La giornata tipo a Villanovaforru, fino agli inizi degli anni settanta cominciava poco prima dell’alba “al canto del gallo”! Da qui prende spunto l’ultimo film-documentario di Piero Tatti.
Attraverso dodici micro-storie, legate al ciclo (agrario) dei mesi, descrive come si fa il formaggio, come si trasforma il grano, come si vinifica, illustra e commenta le fasi della macellazione dell’agnello, del maiale … e come in un sogno ci rimanda alla straordinaria stagione del pane casalingo e della trebbia.
Il regista, anche in quest’ultima opera, si serve delle testimonianze degli artigiani, dei contadini, dei pastori ed utilizza, in maniera sapiente e mirata, filmati dei primi anni ottanta, costituendo uno straordinario mix tra presente e passato.
Il film, pertanto, si rivolge soprattutto ai ragazzi, perché fornisce preziosi insegnamenti sulla valorizzazione delle risorse locali, sul rispetto dell’ambiente, della natura, del territorio e aiuta a comprendere la realtà in cui viviamo.
“L’ultimo Canto del Gallo” è stato proiettato in anteprima mondiale al 61° Festival Internazionale del Cinema di Salerno il 12 novembre scorso, riscuotendo grandi consensi di critica e pubblico. Ricordiamo che il filmaker villanovese ha vinto – nel 2005 – con il reportage “Casaiedhu: tradizione e innovazione” il primo premio internazionale Giovi-Città di Salerno, ha avuto una nomination per “Bianco Latte: e oi puru finiu ” (tradotto in 4 lingue) l’anno scorso, al 60° Festival Internazionale del Cinema di Salerno. Nel 2007 “Sonada po tui (concerto per te) ” è entrato in finalissima al SardiniaFilmFestival-Sassari e (c’era da aspettarselo!) “Is frabbicas de Santa Marina” ha avuto la nomination tra i film religiosi sempre al 61° Festival Internazionale del Cinema di Salerno (2007).
Trailer de “L’ultimo Canto del Gallo”
Scheda ed immagini tratte dal film
Video “Sonada po tui”
Video “Is frabbicas de Santa Marina” Parte I
Video “Is frabbicas de Santa Marina” Parte II
Attraverso dodici micro-storie, legate al ciclo (agrario) dei mesi, descrive come si fa il formaggio, come si trasforma il grano, come si vinifica, illustra e commenta le fasi della macellazione dell’agnello, del maiale … e come in un sogno ci rimanda alla straordinaria stagione del pane casalingo e della trebbia.
Il regista, anche in quest’ultima opera, si serve delle testimonianze degli artigiani, dei contadini, dei pastori ed utilizza, in maniera sapiente e mirata, filmati dei primi anni ottanta, costituendo uno straordinario mix tra presente e passato.
Il film, pertanto, si rivolge soprattutto ai ragazzi, perché fornisce preziosi insegnamenti sulla valorizzazione delle risorse locali, sul rispetto dell’ambiente, della natura, del territorio e aiuta a comprendere la realtà in cui viviamo.
“L’ultimo Canto del Gallo” è stato proiettato in anteprima mondiale al 61° Festival Internazionale del Cinema di Salerno il 12 novembre scorso, riscuotendo grandi consensi di critica e pubblico. Ricordiamo che il filmaker villanovese ha vinto – nel 2005 – con il reportage “Casaiedhu: tradizione e innovazione” il primo premio internazionale Giovi-Città di Salerno, ha avuto una nomination per “Bianco Latte: e oi puru finiu ” (tradotto in 4 lingue) l’anno scorso, al 60° Festival Internazionale del Cinema di Salerno. Nel 2007 “Sonada po tui (concerto per te) ” è entrato in finalissima al SardiniaFilmFestival-Sassari e (c’era da aspettarselo!) “Is frabbicas de Santa Marina” ha avuto la nomination tra i film religiosi sempre al 61° Festival Internazionale del Cinema di Salerno (2007).
Trailer de “L’ultimo Canto del Gallo”
Scheda ed immagini tratte dal film
Video “Sonada po tui”
Video “Is frabbicas de Santa Marina” Parte I
Video “Is frabbicas de Santa Marina” Parte II

12 commenti
Bravissimo Piero. Complimenti per quello che fai e, lo fai bene!!! Ti stimo moltissimo. Un caro saluto e grazie
Che dire?ancora una volta grazie per il contributo che dai per riscoprire la villanova di ieri e per ammirare la villanova di oggi.
Grazie Piero, ho rivissuto la mia infanzia, che ricordi e che nostalgia. poi rivedere certe persone fa un certo effetto. grazie a tutti voi
Che dire,lavoro superlativo ed emozionante. Ancora una volta complimenti a te Piero e lo staff che ci fate rivivere dei bei ricordi,mi è tornato in mente quando da ragazzino andavo a pascolare con mio “zio Dino”. Siete veramente bravi.
Segnaliamo un altro piccolo successo,il video ha ottenuto 4 riconoscimenti da parte di youtube: 1)uno dei video con più visite oggi nella sezione “Film”;2)uno dei video in assoluto più votato oggi;3)uno dei video nella sezione “Film” più votato oggi;4)uno dei video sezione “Film”più votati nella settimana. Grazie a tutti
Che commozione vedere nonno che fa le “barchette”!!! da piccolissima ho imparato a contare fino a 100 grazie a nonno perchè durante le vacanze estive mi faceva contare le barchette da mettere nei barattoli!grande ziu remigiu!!!gli farebbe piacere rivedersi in questo documentario (chi vuol intendere intenda).
Un grazie immenso e tanti complimenti al signor Tatti, questo documentario sarà senz’altro un bel ricordo quando molti cari non ci saranno più, oltre che essere una preziosa testimonianza per il presente e il futuro di Villanovaforru. Ovviamente mega complimenti ai biddanoesi che lavorano a questo sito che grazie alla loro tempestività e scaltrezza ne hanno già fatto una istituzione :)))
Asibiri Mellus
NB.Non si possono proprio reperire i lavori del Signor Tatti????????
beh/che dire,sono senza parole.penso che un buon film vale più di un lungo di scorso. complimenti a Piero e allo staff de subbidanoesu.
Grazie grazie e ancora grazie Piero!
Saranno ricordi che ci aiuteranno a non dimenticare!
Ciao da Stella
Il trailer del film è bellissimo… Quando lo si potrà vedere tutto per intero? Tanti complimenti a Piero tatti!
L’antipasto è ottimo, ma vogliamo anche il resto! e di bianco latte niente?
Grazie a TUTTI per la stima e i consensi affettuosi (di critica) che anche in questa circostanza per il
ringrazio Piero Tatti per la citazione riguardo le musiche eseguite da me e da Alessio Salis mio figlio,per il documentario l’ultimo canto del gallo.Grazie Piero
http://www.giulianosalis.it