Prima regola: vietato l’uso dei telefonini.
E già da questa semplice regola si capisce che Superstar non è un posto qualunque. È un nome giocoso, un po’ rétro e profondamente di provincia, che profuma di ginocchia sbucciate, palloni sgonfi, porte improvvisate con due sassi e campetti sbilenchi. È il nome di un luogo che richiama un’infanzia libera, fatta di immaginazione e sport di strada, dove il risultato contava poco e la fantasia sempre un po’ di più.
La Polisportiva Villanovaforru ha scelto di battezzare così la sua nuova casa sportiva e ricreativa: un progetto in continuo divenire, che nemmeno i suoi promotori pretendono di definire fino in fondo. Perché il Superstar sarà soprattutto questo: uno spazio vivo, in cui incontrarsi, giocare, creare, partecipare e – perché no – anche semplicemente perdere tempo nel modo più bello e condiviso possibile.
Un circolo che cresce insieme a chi lo vive
Dentro il Superstar non mancheranno mai un tavolo da ping pong, freccette, una scacchiera o un mazzo di carte. E poi biliardo, biliardino, forse un flipper, tornei da inventare, partite in TV, dischi da ascoltare, libri da scambiare, una chitarra nell’aria.
Ci saranno laboratori, corsi, presentazioni, proiezioni, mostre… e anche quello spazio sacro del “far niente”, che nei paesi è ancora un’arte da preservare.
È un progetto che sa di casa, ma anche di futuro. Un luogo che nasce per diventare ciò che i suoi soci vorranno farne.
Il ruolo fondamentale della Consulta Giovanile
Dietro il Superstar c’è un’alleanza speciale: quella tra la Polisportiva e la Consulta Giovanile Villanovaforru, vera scintilla del progetto.
“Senza di loro tutto questo non sarebbe mai nato”, dicono dalla Polisportiva. Energia, entusiasmo, creatività: ingredienti che non solo hanno reso possibile questo spazio, ma già contribuiscono a far crescere la comunità sportiva e sociale del paese.
È questo il progetto di cui Villanovaforru aveva bisogno e che finalmente prende vita. Un circolo sportivo e ricreativo che è, sì, memoria e memorabilia, ma soprattutto spazio giovane, attivo, aperto a tuttə. Un luogo dove sport e cultura saranno terreno fertile per nuove idee, sciollorio, leggerezza e quella sana follia che fa bene ai paesi.
Matteo Mandis, vicesindaco di Villanovaforru
Mandis parla del Superstar come di un piccolo grande atto di resistenza:
la resistenza dei paesi che non vogliono arrendersi allo spopolamento, che scelgono di immaginare, unirsi e sporcarsi le mani insieme, perché “da fuori non arriverà nessuno a salvarci”.
«Che il Superstar abbia vita lunga o breve lo diranno le persone che lo vivranno. Ma che questo viaggio abbia inizio e contribuisca a rendere Villanovaforru un posto vitale e a colori: questo è ciò che conta.»
Come entrare nel Superstar
L’accesso è riservato ai soci della Polisportiva Villanovaforru.
La campagna tesseramenti CSI 2025-26 è già aperta e prosegue per tutta la stagione. Per informazioni e iscrizioni basta passare nei locali dell’ex refettorio, in Via Argiolas 40, a Villanovaforru: la porta del Superstar è pronta ad aprirsi.
