Prima ancora di parlare di musica, bisogna dire a chi questo disco è dedicato. bIddA è per gli emigrati — per tutti quelli che Villanovaforru l’hanno lasciata, chi per necessità, chi per scelta, chi credendo di tornare presto e invece è rimasto altrove per decenni. Sono loro i destinatari primi di questi otto brani. Sono loro che, ascoltando, ritroveranno qualcosa che pensavano di aver perduto per strada.
L’emigrazione sarda è una delle grandi storie silenziose del Novecento italiano. Ondate successive di partenze verso il continente, verso il nord Europa, verso l’Australia, verso qualunque posto offrisse lavoro e futuro. I paesi si sono svuotati lentamente, casa per casa, famiglia per famiglia. Villanovaforru conosce questa storia come la conoscono tutti i centri della Marmilla
bIddA nasce da lì. È un segnale lanciato verso chi è lontano, una mano tesa attraverso i chilometri. Su Biddanoesu lo sa bene: il suo blog ha sempre parlato soprattutto a loro, a chi il paese lo abita solo nel ricordo e in una connessione internet aperta la sera tardi dall’altra parte del mondo.
Gli otto brani
La tracklist non costruisce un percorso lineare ma piuttosto un affresco corale, fatto di memorie, luoghi, personaggi e momenti che chiunque abbia radici a Villanovaforru riconoscerà come propri.
1 Segnale di ritorno
2 L’estate in bidda (anni 80)
3 Balliamo alla Madonnina
4 Il tesoro di Genna Maria
5 In su sattu
6 Rombo di tuono
7 Arrivano gli irlandesi
8 Villanovaforru Terra mia


1 commento
Grazie per regalarci questa emozione ❣️