Recentemente vi abbiamo parlato della bufala che girava nel web sulla Pintadera di Villanovaforru presente di fronte alla sala Mostre Genna Maria. Potete leggere qui il post integrale https://www.subiddanoesu.it/2015/04/10/pintadera-di-villanovaforru-la-bufala-corre-sul-web/
Per maggiori ed ulteriori chiarimenti siamo riusciti a contattare l’autore della scultura, l’artista di fama internazionale Pinuccio Sciola, il quale afferma:
Carissimi di Biddanoa,
esattamente, come da Voi verificato, l’opera è stata realizzata dal sottoscritto.
La scultura è il semplice risultato della interpretazione artistica di un elemento straordinario della nostra cultura archeologica.
Per quanto riguarda la ipotesi di reperto nuragico ripreso maldestramente, posso garantire che quel blocco è stato scelto da me nella cava di trachite di Serrenti, appena estratto dalla parete. Faccio i complimenti a chi ha riconosciuto la differenza tra le due facciate. In effetti la facciata ufficiale è stata lavorata dagli scalpellini,…. molto artigianale. La parte retro, con i segni circolari, e i piccoli fori nel secondo giro. La parte mancante mancava, e tale l’ho lasciata.
Certo che conosco il n.26, su quella facciata c’è tutta la mia firma, ma senza nessun intento falsificatorio. Pura interpretazione artistica…..e con rispetto e devozione alla Nostra Cultura di Pietra
Cordialmente a tutti da Pinuccio Sciola.


15 commenti
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..scusate, visto che c’è molta confusione sulla vicenda non è che potreste pubblicare per esteso la vostra lettera e la risposta si Sciola ?
In particolare, perchè Sciola ha scelto da una cava una pietra con già un danno e perchè l’opera di sciola è stata posizionata all’ombra dell’opera degli scalpellini ? Perchè questo lavoro a due mani con l’opera di sciola che da al muro e la classica pintadera degli scalpellini messa in bella mostra ?
Perchè al museo è stato detto che la pietra è stata ritrovate nelle campagne di villanovaforru mentre Sciola sostiene che provenga da una cava di Serrenti ?
Perchè a qualcun altro è stato raccontato che il danno della piatra sul lato della lavorazione di Sciola è dovuta ad un danno causato da un incidente di movimentazione dell’opera ?
Benvenuto Mario, benvenuto Francesco,
per noi la confusione non esiste, quella pintadera non è un reperto antico e nuragico. A Sciola abbiamo semplicemente chiesto conferma di questo. Sul perché della scelta della pietra, sul danneggiamento, sul posizionamento, sul tipo di lavorazione non sono domande che dovete fare a noi. Noi non siamo gli autori della scultura e non abbiamo le competenze per entrare nel merito delle interpretazioni e scelte artistiche dell’autore.
Sulle presunte informazioni date in loco che c’entriamo noi che gestiamo questo sito web ? noi che non siamo un sito istituzionale? Siamo responsabili di quello che scriviamo noi non di ciò che avrebbero detto altri.
Mario possiamo confidarle anche una curiosità, non attinente strettamente a questo post, ma che magari può trovare interessante visto che appassionato in materia. In delle case private nel paese ci sono delle pintadere scolpite forse da persone del posto o della zona qui vicino, a suo tempo circolavano voci sulla provenienza. Il retro di quelle sculture di dimensioni più piccole ci parve molto interessante. Provammo ad indagare cercando testimonianze e documenti, però non riuscimmo mai ad avere certezze. Non so se riusciamo a ritrovare qualche foto, bisognerebbe cercare perchè sono passati diversi anni. Qualcuno diceva provenissero dalla zona Corona Arrubia, altri che non fossero della nostra zona. Le voci di paese erano molto discordanti da prendere con il beneficio di inventario, ma apparivano molto affascinanti. Mentre per la pintadera grande della Piazza avevamo fatto una bella ricerca (eravamo bambini in età scolastica), non sappiamo se nella scuola ne sia rimasta traccia. Per noi quell’opera di Pinuccio Sciola rappresenta una straordinaria “genialata” artistica che siamo fieri di avere in paese. Un saluto
Scusate, sapete per quale occasione sciola ha realizzato una scultura per villanovaforru e quando ? Gli è stata commissionata o è una sua donazione /contributo ? L’idea di una realizzazione a quattro mani con altri artisti a cosa è dovuto ? Avete raccontato che ci sono altre pintadere scolpite a Villanovaforru che sul retro riportano caratteristiche interessanti.. a cosa vi riferite ? grazie per la cortese risposta
Salve Luca,
la scultura dovrebbe essere stata realizzata per l’inaugurazione della Sala Mostre Genna Maria nel 1987. Su possibile commissione o donazione e sulle modalità di lavorazione non sappiamo. Sulla questione di altre pintadere a Villanovaforru ce ne sono presenti in abitazioni private scolpite da artisti del luogo o di zona, per retro interessante intendiamo presenza di fori e cerchi di cui però non possiamo dare valutazioni in quanto non esperti in materia.
Mi associo certamente alla civilissima e opportuna richiesta di Mario.
Una precisazione: non ho mai scritto, né a post né a commento, che quell’oggetto è nuragico; non sono responsabile di quello che scrivono i commentatori. Anzi a commento ho scritto “non so quanto antica, davvero non lo so”.
Le informazioni dateci non sono “presunte”: eravamo in 4 e le abbiamo sentite molto bene. Il nome di Sciola non ci è mai stato fatto, né dentro né fuori dal Museo e dalla Sala Mostre, né davanti né dietro la pietra. Io non sono in grado di leggere nel pensiero né sono così famigliare con le cose sarde da potermelo immaginare. Sono, anzi ero, solo una turista che veniva in Sardegna da oltre 10 anni e che la amava molto.
Per finire: non c’è mai stata alcuna volontà di sensazionalismo, primo d’aprile, malignità, bufala o desiderio di abbindolare i polli. Ho visto una cosa molto bella e che credevo più antica del davanti, dietro una riproduzione di pintadera che non mi piaceva. Ho voluto condividere questa cosa bella con i lettori. Ho pensato, da come si presentava, che la parte sul retro fosse più antica rispetto a quella in mostra: ho sbagliato in buona fede, ma non per questo penso di meritare tanto accanimento. Sembra che io abbia commesso chissà quale orrendo delitto.
Non tornerò mai più nella stupenda Villanovaforru, questo è certo.
Onore al maestro Sciola: è un grandissimo artista; non condivido molte delle sue idee, ma rimane per me un grandissimo artista.
Il blog Monte Prama ha chiuso, la sete di sangue degli squali assassini e ridanciani spero sia finalmente placata.
Salve,
sul suo post bufala non vogliamo ulteriormente affondare il coltello sulla piaga. Noi di questo blog per aver scritto e documentato la realtà delle cose siamo stati definiti da lei “cafoni che si eccitano per poco”, e persone che la sparano grossa. Lei per restare in tema è andata in “orgasmo” per un reperto che sarebesse stato “rinvenuto nelle campagne, non si sa bene nè dove nè quando nè da chi”. E su questa topica colossale ci si è avventati sulle più disparate
ipotesi e teorie. La decisone di chiudere il suo blog è sola sua, non cerchi di
attribuire in maniera diretta ed indiretta responsabilità a questo sito. Non
parli di accanimento se da parte nostra per la prima, unica e definitiva volta
siamo entrati in quel blog per portare e chiarire una questione che stava assumendo contorni grotteschi. Solo ieri abbiamo letto cosa si dice su di lei-Aba Losi- sul web, si chiarisca con altri per noi la vicenda è chiusa. Un saluto
A distanza di qualche giorno, è forse possibile, messe in fila le parole dette. ragionarci appena.
A me piace immaginare che voi di Subiddanoesu potevate intervenire sul blog Momte Prama o scrivere sul vostro blog qualcosa del genere:
“Gentile Atropa Belladonna e gentili frequentatori del blog Monte Prama, dopo aver aspettato per qualche ora che fosse magari la direzione del Museo della nostra Villanovaforru a prendere l’iniziativa, interveniamo a chiarire alcuni punti della discussione che avete in corso, generata purtroppo dalle cattive informazioni ricevute
(certamente in buona fede) durante la vostra visita al Museo. Siamo consapevoli che è sulla scorta di tali informazioni che si è scatenata la ridda di congetture nelle quali vi state addentrando, ma la realtà è più semplice e lineare.
(Ecc. ecc.)
E però anche a noi, in conclusione, rimane oscuro perché l’opera del Maestro Sciola, che scopriamo perlomeno mal segnalata (e male spiegata), guardi contro la parete del padiglione secondario e non al centro della piazza. La vostra visita e il vostro interessamento potrebbero allora portare, in positivo, anche dietro l’impegno
che vorremmo qui prendere (nei nostri limiti), a migliorare questi aspetti per una corretta conoscenza dell’opera a beneficio dei prossimi visitatori.”
Tra questo testo e il vostro, è evidente, ci sono infinite tonalità intermedie. Lo stesso mi piace pensare che qualcosa di più simile a questo voi avreste potuto scriverlo. E quindi penso che le pennellate che avete voluto aggiungere (e che vi hanno guadagnato quell’irritazione per cui ora volete dirvi offesi) potevate certamente risparmiarle, a tutti.
Vede Francesco,
le nostre sono pennellate semplici e lineari: nel dubbio in tutte le cose è sempre necessario usare il condizionale, i punti interrogativi, documentarsi al meglio. Ad ognuno il suo metodo, il suo stile, la sua onestà intellettuale. C’è chi dipinge tele astratte, ricche di fantasie, e c’è chi dipinge la realtà. La tela in cui è stata disegnata la bufala, quella sì… poteva essere risparmiata a tutti o con un po’ di umiltà corretta per tempo. Stia tranquillo Francesco il “volete dirvi offesi” è un concetto espresso da lei che non ci appartiene. Un saluto e buona fortuna per tutto.
Certo che sto tranquillo e certo che ognuno ha il suo stile: la realtà che dipingete senza mezza piega (starà qui lo stile) è ben rappresentata dalle foto che accostate a corredo di questo post, il Maestro Sciola e … il retro della sua opera, un retro esposto alla piazza e recante una vile copia della pintadera “bella” di Villanovaforru, opera di anonimi scalpellini (se i più che si sono spremuti sulle parole del Maestro come da voi riportate ci hanno preso).
Tra le parole indirizzatevi da Aba Losi si legge “ho sbagliato in buona fede”. Quello che ancora non sembra appartenervi è quel dubbio che vorreste insegnare agli altri.
A maggior ragione, perciò, buona fortuna anche a voi.
Lei ha fatto una figuraccia e questo accade quando ci si comporta da supponenti in casa d’altri peraltro. Il fatto che lei sia una turista o abbia amici in Sardegna non le da il diritto di offendere i sardi che non le stanno simpatici. Il suo tempo lo dovrebbe dedicare al Suo mestiere e da, semplice appassionata, non mettersi su un piedistallo assieme ai suoi compari. Il blog lo gestisce lei e spesso ha detto troppo e avallato le storpiature di altri.. non è meno colpevole in quest’ultimo caso.. si prenda le sue responsabilità! Non perdono a persone come lei di inculcare nella mente dei meno acculturati l’idea che gli archeologi siano cattive persone (e gli archeologi sono anche Sardi e i il culo se lo fanno più di qualcun’altro), nè di usare la Sardegna per sfogarsi e minare, con la sua ignoranza in materia archeologica, l’ignoranza dei miei conterranei. Ma la sua Regione avrà sicuramente bisogno di lei.. o li tutto scorre tranquillo? Non avrà pensato davvero che siamo tutti esterofili? e che se mette bocca in casa altrui non le avrebbero cercato il pelo nell’uovo? E lei mi pare non possa vantarsi di essere immacolata. Quindi le consiglio, invece di insultare chi intelligentemente si è informato sulla Pintadera di Sciola (lei avrebbe dovuto applaudire da scienziata), di finirla pure con i piagnistei su blog, fb e quant’altro.. , di confrontarsi con i suoi colleghi di lavoro e nella regione in cui esercita… noi sappiamo andare avanti ugualmente e perfettamente senza la sua attenzione morbosa e squalificante per il patrimonio archeologico sardo. Una mia semplice opinione..le auguro buon lavoro
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Sarebbe stato assi più semplice, soprattutto per una ricercatrice universitaria come Aba Losi (e non capisco perché non si firmi) ammettere di aver sbagliato e finirla di gridare a chissà quale complotto. In ambito scientifico capita assai spesso ed ammettere i propri errori fa parte del gioco.
Questo persistere nel voler imputare ad altri la chiusura del blog è ridicolo. Se il blog non fa nulla di male, se chi ci scrive ha il diritto di farlo, se non ha commesso alcun reato, perché chiuderlo?
Sorge il sospetto che i motivi siano altri. E, in ogni caso, non è certo la prima figuraccia patita dalla signora (ad esempio il pozzo di Mistras, dichiarato nuragico e in realtà realiizato nell 1900!!).
Non sarà che si è stufata delle figuracce?