“Mestieri, saperi e sapori del passato”
Sabato 11 e domenica 12 Settembre 2010 Villanovaforru sarà protagonista della manifestazione “Mestieri, saperi e sapori del passato”. Detto evento ha l’intento di valorizzare le attività delle varie strutture ricettive e le produzioni degli artigiani e hobbisti non solo locali ma di tutto il territorio quali ceramisti, cestinai, scultori, artigiani del ferro, legno, pietra, pelle, coltellinai, ricamatrici, pittori ed artisti. Ci sarà spazio per conferenze, laboratori didattici, animazione per bambini, musica e riscoperta delle più antiche tradizioni agroalimentari come la degustazione del piatto tipico locale “Simbua Fritta cun Sattizzu” nell’ambito della omonima sagra (quella originale), giunta ormai alla quattordicesima edizione.
Ecco il programma completo:
Sabato 11 settembre
9,30 – VISITA al: Museo (biglietto ridotto); Sito Archeologico (biglietto ridotto); Sala Mostre Temporanee (ingresso gratuito);
9,30 – VISITA e apertura al pubblico della Mostra Museo del coltello artistico di Villanovaforru (cumbessias Santa Marina)
10,00 – APERTURA STANDS, VISITA presso case tipiche; B&B; laboratori artigianali; ESPOSIZIONE di prodotti dell’artigianato e dell’agroalimentare, lungo le vie del centro storico;
11,00 – Inaugurazione mostra Concorso fotografico Centri Storici della Sardegna (Sala Mostre Temporanee);
15,30 – “Dimostrazioni artigiane “e laboratori didattici (Pinn’è Maiolu);
La delegazione Paleoworking di Ardauli; impegnata da anni nella divulgazione e la ricerca attraverso la sperimentazione archeologica, proporrà svariati laboratori didattici incentrati principalmente sulla realizzazione di alcune pitture rupestri ( mediante l’utilizzo di pigmenti naturali), sull’intreccio delle fibre vegetali, il loro processo di estrazione e lavorazione fino all’esperienza di tessitura sul telaio verticale. Scopo dei laboratori è quello di stimolare l’interesse dei giovani verso la preistoria dell’uomo dal punto di vista dell’interazione diretta con la materia prima animale, naturale e con l’ambiente nei suoi equilibri.
La ceramista Roberta Cabiddu proporrà un viaggio nel mondo dell’archeologia sperimentale, attraverso l’illustrazione della tecnica del colombino e di decorazione. L’incisione è il metodo più antico nella decorazione del vasellame neolitico con motivi semplici di ispirazione geometrica.
17,00 – GNAM…. “Fiabe a merenda” . Si racconta, si ascolta, e … si mangia. Contro la bulimia da Tv e merendine preconfezionate (Pinn’è Maiolu);
FIABE A MERENDA è una creazione di Enedina Sanna, che da molti anni si dedica al recupero della tradizione orale della Sardegna. Destinatari privilegiati di questo incontro, nel quale si racconta, si ascolta e si mangia, sono i bambini, i genitori, i nonni, gli educatori.
“Fiabe a Merenda” intende promuovere il recupero del patrimonio fiabesco popolare attraverso la narrazione orale, e dei cibi poveri e genuini, il mangiare sano e lento: pane e formaggio, pomodori e ricotta, olio e miele sono gli ingredienti semplici e buoni della merenda, accompagnata da un viaggio tra le storie della nostra isola.
18,30 – Convegno confidenziale “La Casa tradizionale tra racconto e mestiere” (Sala Mostre);
Gli argomenti vengono sviluppati in forma di chiacchierata così da suggestionare, e cercare di raggiungere un pubblico che di solito non è partecipe a questo genere di manifestazioni. Il tema è la casa biosostenibile , i relatori Betti Pau e Fortunato Manca racconteranno, sotto lo sguardo tecnico dell’architetto Alessandro Baldussi, la loro esperienza sulla realizzazione della propria casa.
19.30 – SAGRA “Simbua Fritta Cun Sattizzu” XIV edizione (Piazza Costituzione);
La sagra ha l’intento culturale di far riscoprire antichi piatti tramandati sino a noi dalla notte dei tempi e di cui purtroppo si sta perdendo l’uso e la memoria. Ingredienti principali sono la semola di grano duro, ciccioli di carne, lardo di maiale e salsiccia. E’ chiamata anche la “polenta di grano”, perché a cottura ultimata presenta la stessa consistenza della spianata di polenta. Il tutto accompagnato da un bicchiere di buon vino locale e dall’ottima musica tradizionale sarda.
21.30 – SPETTACOLO di musica etnica con il gruppo musicale “NUR” (Piazza Costituzione);
I NUR dal 1998 lavorano sulla sperimentazione, sulla riscoperta e la rivisitazione in chiave moderna della musica tradizionale sarda. Il concerto sarà anche un’occasione per conoscere alcuni strumenti: Massimo Loriga (voce, sax, clarinetto, armonica, flauto, sulittu, trunfa), Daniele “QQ” Cuccu (chitarre, mandola, laud, sulittu, trunfa, cori), Enrico Frongia (voce, chitarra e piccole percussioni), Massimo Perra (organetto, fisarmonica, percussioni), Valter Spada (basso), Alessandro Picciau (batteria).
Domenica 12 settembre
9.30 - VISITA al: Museo (biglietto ridotto); Sito Archeologico (biglietto ridotto); Sala Mostre Temporanee (ingresso gratuito); Laboratorio di restauro (a richiesta presso il Museo);
9,30 – VISITA e apertura al pubblico della Mostra Museo del coltello artistico di Villanovaforru (cumbessias Santa Marina)
10,00 – APERTURA STANDS, VISITA presso case tipiche; B&B; laboratori artigianali; ESPOSIZIONE di prodotti dell’artigianato e dell’agroalimentare, lungo le vie del centro storico;
18.00 – SPETTACOLO PER BAMBINI Con i Vitamina Circo (Piazza Costituzione)
I Vitamina Circo nascono nel 2003, grazie all’unione di alcuni giovani artisti sardi provenienti da diverse discipline circensi e dello spettacolo, ma accomunati tutti dalle stesse passioni. Passioni come l’acrobatica, la giocoleria, il teatro vengono supportate da una formazione continua in varie scuole di circo d’Europa, in stage e seminari specifici, dando così vita ad un gruppo eterogeneo e versatile capace di offrire una varietà di prodotti differenti e in grado di esibirsi in ogni situazione.
18,30 - “Caseifici aperti” - Assaggio di formaggi (offerti dal caseificio Santa Marina) e prodotti locali (Piazza Costituzione)
21.30 Spettacolo musicale con Alberto Sanna ed il suo gruppo “Canzoni per R-esistere”.
Alberto Sanna, icona del rock sardo, cantautore e musicista poliedrico cagliaritano, dagli esordi degli anni ‘80 con i gruppi storici che hanno tracciato un percorso importante nella storia rock della Sardegna, Alberto Sanna non ha mai smesso di suonare, facendo della musica il punto principe della sua vita, diventando una voce significativa dell’isola contemporanea.
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c’era meno gente dell’anno passato sara’ la crisi sara’la concomitanza con altre feste forse il mancapito passaggio televisivo eppure l’ocasione per il pienone c’era tipo la 2 serata musicale e lo stend in piazza del formaggio e i prodotti locali sara’ meglio per il 2011
Quanto alla sagra quest’anno c’era più gente, sono stati consumati 50 kg di simbua rispetto ai 43 dello scorso anno, e considerando la concomitanza di altre sagre (siddi, baressa ad esempio), delle olimpiadi sarde (Sini) della notte bianca di Sanluri, è un gran risultato. Per il resto se si è visto meno flusso nelle altre ore della giornata occorrerà magari pensare a qualche modifica nella “formula”, e rivedere alcune cose per creare nuovi stimoli a chi è già venuto, ed attirare nuovi visitatori.
domenica tra le 11 e le 13 ho avuto delle visite nella mia strutura e la gente mi sembrava disorientata chi chiedeva un posto per andare a mangiare chi voleva un panino ho cercato di dare risposte a tutti ho la vaga impressione che i visitatori in attesa della serata erano un po’ spaesati ecco che forse bisognerebe riempire la giornata con manifestazzioni mirate dalle 10 alle 16 e i negozzi aperti e i ristoranti aperti e farlo sapere alla gente da parte degli operatori se no conviene fare iniziare tutto alle 16
oggi sono andato a santa maria acquas a sardara e ho bevuto 2 birre prezzo 10 euro manco a venezia fossimo poi al parchegio altri 3 euro certo con la crisi forse i sardaresi non l’anno capito ho la prossima volta conviene potarsela da casa la birra