iscriviti ai nostri feed: Articoli | Commenti

Strada statale costruita con i veleni della miniera?

7 Commenti

La notizia shock rimbalza dalle  agenzie di stampa, i  carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Cagliari, infatti,  hanno depositato alla procura della Repubblica cagliaritana un’informativa sui presunti veleni dell’ex miniera d’oro di Furtei utilizzati per costruire il nuovo tratto della strada statale 131, tra il chilometri 41 e il chilometro 51, tra Sanluri e Villanovaforru. Dalle caditoie colano rigagnoli color ruggine di percolato.   Secondo le ipotesi al vaglio dei militari e ora del sostituto procuratore della Repubblica cagliaritana Marco Cocco, il materiale sospetto sarebbe stato mescolato al cemento per costruire ponti, tratti della strada e in particolare il cavalcavia al chilometro 48,9 della statale “Carlo Felice”. Gli inerti provengono – secondo l’accusa – dall’impianto minerario di Furtei, dove veniva estratto oro prima della chiusura decisa dalla societa’ Sardinia Gold Mining, ora in amministrazione fallimentare. L’appalto per quel tratto di strada era stato vinto dalla multinazionale del cemento Todini, con sede a Roma, ma la procura avrebbe appurato che a realizzare la parte di strada sotto inchiesta sarebbe stata una ditta che lavora in subappalto. Il rifornimento da parte di quest’ultima ditta alla miniera di Furtei sarebbe gia’ stato riscontrato dai carabinieri guidati dal capitano Angelo Murgia, ma alla magistratura resta da capire se il materiale sia stato bonificato per renderlo inoffensivo oppure se quel procedimento sia stato saltato. (fonte Agi)


Condividi questo articolo su delicious Condividi questo articolo su Facebook Condividi questo articolo su stumbleupon Condividi questo articolo su digg Condividi questo articolo su technorati Condividi questo articolo su reddit Condividi questo articolo su linkedin Condividi questo articolo su google bookmarks Condividi questo articolo su blinklist Condividi questo articolo su furl Condividi questo articolo su sphinn Condividi questo articolo su newsvine

facebook comments:

  1. Pazzesco siamo come i gamberi ogni volta che facciamo un passo ci accorgiamo che torniamo sempri indietro…….la civiltà!!!!!!!!!!siamo degli animali ci stiamo autodistruggendo.

  2. [...] dal titolone in prima pagina de Il Sardegna di oggi fino alla pagina Facebook di Radio Press e da Su Biddanoesu, per finire anche sul sito di uno dei dei principali quotidiani sardi, La Nuova [...]

  3. [...] dal titolone in prima pagina de Il Sardegna di oggi fino alla pagina Facebook di Radio Press e da Su Biddanoesu, per finire anche sul sito di uno dei dei principali quotidiani sardi, La Nuova [...]

  4. [...] in prima pagina de Il Sardegna di oggi fino alla pagina Facebook di Radio Press e da Su Biddanoesu, per finire anche sul sito di uno dei dei principali quotidiani sardi, La Nuova [...]

  5. CAGLIARI, 10 MAGGIO 2010 – Sono stati avviati dalla Giunta Palomba e inaugurati dalla Giunta Soru i lavori nel tratto tra i chilometri 41 e 58 della statale 131, in cui sono stati utilizzati scarti di lavorazione della miniera di Furtei. Lo precisa una nota dell’assessorato regionale dei Lavori Pubblici. “A conclusione dell’iter avviato dalla Giunta presieduta da Federico Palomba, il 27 Agosto 1999, una determina dell’assessorato all’industria autorizzava l’utilizzo del materiale di risulta prodotto nella miniera di Furtei per la realizzazione dei rilevati stradali. Mi auguro, e al momento non ho motivo di dubitare, che l’allora Presidente Palomba abbia effettuato tutti gli accertamenti necessari prima di autorizzare l’uso di quel materiale”, ha sottolineato l’assessore Angelo Carta.

    In particolare l’assessorato precisa che nel tratto della S.S. 131 tra il Km 41+000 ed il km 58+500 insistono due lotti di lavori realizzati da ANAS S.P.A., divisi in due lavori di adeguamento ed ammodernamento. Il primo intervento, dal km 41 al km 47+600 è individuato nell’APQ Viabilità con il codice VS03 e rientra tra le previsioni programmatiche di realizzazione delle infrastrutture strategiche di cui alla Delibera CIPE 121/2001 “Legge Obiettivo”. Questo intervento è stato aggiudicato, a seguito di licitazione privata in data 27.10.2004 e per l’importo a base d’asta di € 29.521.759,13, all’ATI Aleandri – Sar.co.bit, con ribasso d’asta del 20,76040%. Il finanziamento dell’intervento, per un totale di € 41.140.000 fondi ANAS, è costituito per € 31.844.000 da fondi recati dalla Delibera CIPE 43/2004 e per € 9.296.000 dal Contratto di Programma 2003-2005. I lavori sono stati consegnati in data 13.01.2005 e si sono conclusi in data 20.12.2007. Il collaudo è avvenuto in concomitanza dell’inaugurazione dell’intera opera l’11 febbraio 2008 , alla presenza dell’allora Ministro delle Infrastrutture On.le Antonio Di Pietro, del Presidente della Regione Sardegna Renato Soru e dell’Assessore dei Lavori Pubblici Carlo Mannoni.

    Il secondo intervento , dal km 47+600 al km 58+500, non inserito nell’APQ Viabilità, è stato aggiudicato all’Impresa Todini. iIlavori sono stati ultimati nel mese di Novembre 2002 ed è in esercizio dal mese di Luglio 2003, e la determina del 27 Agosto 1999 dell’Assessorato dell’Industria autorizzava l’utilizzo del materiale proveniente dalla miniera di Furtei. Il finanziamento dell’intervento è di € 47.679.000, fondi ANAS QCS.

    Il materiale, da analisi effettuate dall’ANAS, è risultato idoneo allo scopo; la Provincia del Medio Campidano aveva, con un ordinanza, richiesto la rimozione del materiale, ma l’ANAS facendo opposizione, ha vinto il ricorso al TAR e dunque tale materiale non è stato rimosso.

  6. ma che vi meravigliate tanto alla fine non paghera’nessuno essendo in una nazzione senza il diritto della pena con processi che non finiscono mai perche’ al poeto ha pagatoqualcuno…..forza mediocampidanesi facciamo una causa colletiva contro l’anas

  7. 17 giugno 2010 alle 21:41 don beppe dice:

    finalmente i ponti d oro anche per noi ….

Lascia una risposta