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Don Meloni nominato cittadino onorario di Tuili

13 Commenti

Per vent’anni ha contribuito alla crescita sociale e spirituale di Tuili, dove è stato parroco dal 1968 al 1988 lasciando un segno indelebile nella comunità del medio campidano. Una storia di uomo semplice, di sacerdote del fare, di persona che non ama mai riflettori,  che per una volta non ha saputo  nascondere la sua gioia per il riconoscimento ottenuto dal Comune di  Tuili. Don Meloni il 20 marzo scorso è stato infatti insignito della cittadinanza onoraria e gli sono state affidate le chiavi della città. Una cosa straordinaria se si pensa che il parroco manca da Tuili da ben 22 anni! Da parte nostra i più sinceri complimenti all’attuale sacerdote di Villanovaforru, ringraziandolo per  le tante volte in cui ha saputo trasmetterci idee e  stimoli, ed ha saputo mettere a nostra disposizione entusiasmo e generosa collaborazione.








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  1. 26 marzo 2010 alle 08:47 Anonimo dice:

    un grande uomo, con umiltà fa tanto anche nella nostra comunità!
    ti vogliamo bene Don Meloni!

  2. 26 marzo 2010 alle 10:05 Antonio Murgia dice:

    Cittadinanza onoraria. Un simbolo che mai abbastanza testimonia la gratitudine e la stima di una comunità cresciuta con Don Meloni!
    Un’ammirazione ancora più grande col passare del tempo e con la sempre maggiore consapevolezza di quando il suo operato sia stato unico, stima per l’uomo e per la figura.

  3. 26 marzo 2010 alle 10:49 ANTONIO PINTORI dice:

    faccio con impegno ogni servizio televisivo
    certo quello che ha avuto come protagonista il sacerdote che ha segnato profondamente la mia crescita sociale e spirituale è stato speciale
    don meloni non ha niente di straordinario. è solo parroco e uomo di fede come tutti dovrebbero esserlo. e proprio questo oggi più che mai lo rendono straordinario.
    grazie ancora per tutto
    perchè una parte di quello che sono oggi lo devo a lui

    antonio pintori

  4. 26 marzo 2010 alle 17:31 claudio & fulvia dice:

    Ad averne nella chiesa persone come don Meloni! congratulazioni. La comunità di bidda si deve ritenere molto fortunata ad avere un parroco come lui!!!!!!!!!

  5. 26 marzo 2010 alle 19:39 alessandra zonca dice:

    un grande uomo e un sacerdote come pochi ce ne sono al mondo quello che sono e quello in cui credo lo devo a lui spero che mio figlio nell’arco della sua crescita possa incontrare una persona così , grazie di cuore

  6. Attraverso il generoso operato di Don Meloni, Tuili ci ricorda un grande valore che spesso in troppi dimentichiamo

    ” LA GRATITIUDINE “

  7. 30 marzo 2010 alle 10:49 villanovese dice:

    un vero sacerdote, ecco cos’è Don Meloni per me.
    Davvero pochi ce ne sono come lui…
    Grazie di tutto Don!!!!! sei un grande!!!!!

  8. 1 aprile 2010 alle 11:18 ... un pò lontana ma sempre vicina... dice:

    … grazie di tutto Don Meloni…

  9. Il Comune di Tuili lo ha fatto diventare cittadino onorario. E l’ex parroco don Tonino Meloni ha deciso che, quando arriverà il momento, sarà sepolto nel suo paese d’adozione. O meglio nella comunità che gli è rimasta nel cuore.
    È quasi un racconto d’altri tempi. Una bella pagina di storia locale oggi difficile da scrivere in un momento nel quale la Chiesa è spesso lontana dalla gente. Don Meloni è stato invece un parroco vicino alla gente. Per vent’anni è stato parte della vita sociale di Tuili. La popolazione non lo ha dimenticato. C’era tutto il paese ad applaudirlo nella seduta del Consiglio comunale che nella villa Asquer ha conferito la cittadinanza al sacerdote, ora guida spirituale di Villanovaforru. «Mi siete rimasti nel cuore», ha detto don Meloni, «nei momenti difficili ho ripensato sempre alla mia esperienza tuilese». Il sacerdote non ha fatto cenno della scelta di avere la sua ultima dimora a Tuili. Ma quale motivazione migliore per una decisione così importante. È stato invece il sindaco Antonino Zonca ad annunciare: «Don Meloni vuole rimanere per sempre con noi e ci ha chiesto di essere sepolto nel nostro cimitero. Siamo stati onorati di concederglielo». (an.pin.)

  10. noi che lo abbiamo conosciuto bene ancora oggi a distanza di 22 anni non lo dimentichiamo e mai lo dimenticheremo.
    la comunità di Villanovaforru si ritenga molto fortunata per i vantaggi e i benefici che inevitabilmente procura il suo operato.

  11. 9 aprile 2010 alle 22:29 maria francesca dice:

    Caro Don Meloni non ci conosciamo direttamente ma anche a Cagliari arrivano tante notizie sul suo operato.In questi anni ha regalato a tante persone un dono importante la semplicità e l’onestà nonchè una buona dose di cultura e sensibilità tutte cose che al giorno d’oggi ricerchiamo con il lanternino!!!! Grazie

  12. Grande Don Tonino!

  13. grazie don meloni…… lei e un vero sacerdote……

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