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Villanovaforru, esordio amaro

14 Commenti

pallonemacInizia con una sconfitta casalinga la stagione 2009-2010 del Villanovaforru, che sabato 10 ottobre, al “Delle Grotte”, cede per 6-7 al Paradise Pabillonis, al termine di una partita tirata e sempre in bilico.
Nelle fila dei Reds si registrano alcune novità rispetto al campionato scorso, come il ritorno tra i pali di Cristian Tatti, che ha dimostrato di non aver perso lo smalto di un tempo, e l’innesto del “forresu” Rossano Matta, autore anch’egli di una buona prestazione.
Primo tempo caratterizzato da un buon ritmo, con le due squadre impegnate a darsi battaglia su ogni pallone e che si alternano nell’andare in gol: al termine dei primi 25’ il punteggio è di 4-3 per il Villanovaforru, grazie alla doppietta di Pierandrea Cilloco e alle reti di Marcello Spiga e Matteo Mandis. Nel secondo tempo il Paradise rovescia il punteggio, complici anche due episodi poco felici nella fase difensiva dei padroni di casa, portandosi sul 6-4. I Reds non demordono, e in pochi minuti riagguantano gli avversari grazie alle marcature di Giuseppe Vacca e Dario Cilloco: 6-6. Il Villanovaforru si getta in avanti alla ricerca del gol della vittoria, ma si scopre troppo e il Paradise, in contropiede, mette a segno il gol del 6-7 definitivo.
Nonostante una forma fisica ancora non al top e qualche sbavatura tattica, il Villanovaforru ha comunque giocato nel complesso una buona gara, senza mai perdersi d’animo nei momenti di difficoltà e cercando sempre in qualche modo di affondare il colpo. È un segnale, questo, che fa sicuramente ben sperare in vista dei prossimi impegni.


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facebook comments:

  1. io cero !!!

  2. …vogliamo tutte le news…

  3. 23 ottobre 2009 alle 16:24 subiddanoesu sport dice:

    Altra sconfitta di misura per il Villanovaforru che, in formazione rimaneggiata agli ordini del capitano e (per l’occasione) mister Franco Farris, perde sul campo del Calcio Nuragus per 6-5. Sin dalle prime battute si capisce che a farla da padrone sarà il campo reso viscido dalla pioggia caduta in precedenza: ritmo basso e squadre che sostanzialmente si equivalgono, esibendosi, come era capitato col Pabillonis, in un botta e risposta che chiude il primo tempo sul 3-2 per i padroni di casa. In gol per i Reds Ricardo Ibba, alle prime marcature stagionali, mentre Dario Cilloco colpisce una clamorosa traversa. Nel secondo tempo, con l’ingresso di Capitan Farris e Giuseppe Vacca, il Villanovaforru si lancia subito all’attacco e alla prima azione trova il pareggio con lo stesso Farris che anticipa il portiere e mette in rete. Ancora un botta e risposta tra le due squadre: il Nuragus torna in vantaggio, Mandis riequilibra la situazione, nuovo gol dei padroni di casa: 5-4. Ci pensa

  4. 23 ottobre 2009 alle 16:24 subiddanoesu sport dice:

    Ci pensa nuovamente Farris a ristabilire la parità, prima che Dario Cilloco colpisca ancora un clamoroso palo. Nel finale di partita, la beffa: tiro dalla lunga distanza, Dario cilloco devìa il pallone quanto basta per ingannare Tatti e riportare il Nuragus in vantaggio. A nulla serve il forcing degli ultimi cinque minuti, i Reds tornano a casa ancora con una sconfitta.

  5. 23 ottobre 2009 alle 16:25 Polisportiva Villanovaforru dice:

    Vogliamo sottolineare con piacere la sportività e la correttezza dimostrate dagli amici di Nuragus sia in campo sia nel dopo partita, quando siamo stati invitati a ritrovarci con loro in un bar del paese per il terzo tempo. A loro vanno i nostri più sentiti ringraziamenti e congratulazioni per il bel gesto. A buon rendere!

  6. 21 novembre 2009 alle 21:25 subiddanoesu sport dice:

    Sembra portare bene l’ingresso su Facebook: al sesto tentativo (quinto se si esclude la non-prestazione di Las Plassas), i Reds finalmente ottengono i primi tre punti stagionali. Il punteggio finale di 6-5 suggella una prestazione tutta cuore e carattere del Villanovaforru, che ha cercato e difeso con i denti un successo che il finale incandescente e caotico sembrava invece voler negare anche quest’oggi.

    IL RITARDO – E dire che la partita rischiava di non essere disputata, non oggi almeno. L’arbitro designato, infatti, si è fatto attendere per trenta minuti (il tempo massimo di attesa prima del rinvio) perchè impegnato nella direzione di un’altra partita. Ma tant’è, alle 17:40, il match ha avuto il tanto atteso inizio.

    HARAKIRI – Pronti-via e Villanovaforru subito in vantaggio: Roberto Sanna, uno dei due “forresusu” sotto il nuraghe, ruba un pallone davanti all’area e trafigge il portiere avversario. Cominciano, da quest’episodio, dieci minuti di follia villanovese, con la squadra che va in confusione e concede agli avversari lo spazio per mettere a segno addirittura tre gol. I Reds vedono le streghe: 1-3.

    FURIA ROSSA – E’ evidente che un simile atteggiamento porta giocoforza ad una disfatta. Sembrano capirlo anche i villanovesi, che si svegliano, diligentemente riprendono le proprie posizioni e lottano alla ricerca almeno del pari. Apre le danze Mandis, “colpevole” su almeno due dei tre gol sardaresi, a cui non sembra vero di poggiare nella porta vuota un passaggio direttamente da corner di Pierandrea Cilloco, con la difesa ospite ferma a guardare: 2-3. Passa qualche minuto e ancora Mandis strappa la palla ad una avversario e si invola a tu per tu col portiere, cogliendo il pari: 3-3. Qualche secondo dopo, ancora Mandis rischia la tripletta, calciando sul palo esterno. Villanovaforru in cattedra: ancora Roberto Sanna firma il 4-3 su azione personale, infilando la palla all’angolo in alto dove il portiere non può arrivare.

    ALTALENA – Il secondo tempo si apre subito con il terzo gol personale di Mandis, che fraseggia in contropiede con Ricardo Ibba, e si ritrova ancora una volta uno contro uno davanti al portiere: 5-3. Iniziano le montagne russe Reds: pericolosissimi in fase offensiva, traballanti in fase difensiva. Nel calcio, si sa, vige una regola: gol sbagliato, gol subito. Ed è quello che succede quando il portiere della Dinamo salva l’impossibile su Pierandrea Cilloco: nell’azione successiva, gli ospiti accorciano le distanze sugli sviluppi di una punizione: 5-4. Ci si mette anche l’arbitro, negando un rigore a Sanna. La Dinamo trova così le forze per raggiungere il pari, su un bello spunto del centravanti che fa fuori Vacca e batte Tatti in uscita: 5-5. Il Villanovaforru, in debito d’ossigeno ma non di carattere, getta il cuore oltre l’ostacolo, insistendo in attacco: una bellissima volèe di “Allegri” Pierandrea Cilloco riporta i villanovesi in vantaggio: 6-5.

    BATTICUORE – Il finale è da brivido. L’arbitro ritrova la lucidità per fischiare (ora sì) un sacrosanto rigore per fallo da ultimo uomo su Sanna, il quale reagisce d’istinto scatenando qualche scintilla. Sul dischetto si presenta Vacca, che calcia incredibilmente a lato. Sembra un film già visto (vedi Nuragus, Pabillonis…), soprattutto perchè i Reds falliscono anche due tiri liberi, che avrebbero congelato il risultato. Invece no, si tira avanti sino all’ultimo minuto con gli avversari in attacco e Tatti a salvare la vittoria con una vera e propria prodezza.

  7. Era ora!

  8. 26 novembre 2009 alle 13:34 subiddanoesu sport dice:

    Simala come il Barça, Villanovaforru al tappeto

    Troppo Simala, pochissimo Villanovaforru: si può sintetizzare in poche parole il copione del recupero della sesta giornata andato in scena mercoledì sera e chiuso sul punteggio imbarazzante di 12-3 per i padroni di casa. Gara senza storia, con i Reds che non commettono gravi amnesie, ma vengono sistematicamente puniti dal cinismo del Simala che sfrutta ogni minimo spazio a disposizione.

    MONOLOGO – Tutta la partita è un monologo simalese: all’intervallo il punteggio è già sul 6-0. I padroni di casa giocano un calcio semplice e senza fronzoli. Il Villanovaforru incassa i primi due gol e sembra resistere, andando al tiro almeno tre-quattro volte, ma il portiere avversario è davvero insuperabile e si esibisce in alcuni interventi in bello stile. Niente però che faccia impensierire il Simala, che riesce a violare la porta altre quattro volte prima del fischio di metà gara.

    ORGOGLIO – Il secondo tempo non offre nulla di nuovo rispetto al primo, se non l’orgogliosa ricerca del gol della bandiera da parte dei villanovesi, che comunque segnano quando già gli avversari ne hanno fatti dieci. Alla fine i gol dei Reds saranno tre e porteranno la firma di Pusceddu e Sanna (due volte a segno). Per il resto, nulla da segnalare, se non un risultato finale che giustifica ampiamente la differenza generale tra un Villanovaforru mediocre e statico e un Simala efficace e pragmatico.

  9. 29 novembre 2009 alle 19:22 subiddanoesu sport dice:

    Distrazione e sfortuna, il Villanovaforru cede al Mogoro

    Assenze, distrazione, sfortuna (sette pali…): in tre parole ecco la chiave della nuova sconfitta per 7-11 del Villanovaforru, maturata contro il Mogoro nell’anticipo giocato venerdì. Il tutto condito però dal grande cuore Red, che riesce ad evitare quella che poteva essere una disfatta.

    DECIMATI – Le varie assenze costringono il Villanovaforru a presentarsi sul campo di Masullas con cinque uomini contati (solo per questo Tatti, Vacca, Pusceddu, Mandis, Capitan Farris, agli ordini di Camillo Farris, meritano una lode) appena due giorni dopo il recupero con il Simala: handicap non indifferente per una “piccola” del campionato.

    AMNESIE – Handicap non indifferente, appunto: a metà del primo tempo il Mogoro conduce per 5-0. Troppi gli errori e le indecisioni in fase difensiva da parte dei Reds, e agli avversari dell’ex Claudio Serra non sembra vero di poter andare a segno con così tanta facilità.

    DORMIVEGLIA – Le cinque sberle, un po’ perchè il Mogoro si adagia sul vantaggio, un po’ perchè i suddetti cinque non ci stanno a prendere ancora una batosta, svegliano il Villanovaforru, che comincia a disegnare qualche trama di gioco interessante e soprattutto corale: arrivano così i due gol di Pusceddu e quello del Capitano che portano il punteggio sul 3-5. Sembrano esserci gli estremi per una clamorosa rimonta, ma il palo, la mancanza di cambi e dunque l’impossibilità di rifiatare è fatale ai Reds, che concedono altro spazio al Mogoro e subiscono altri due gol. Al tanto agognato riposo il punteggio è sul 3-7.

    CUORE, CARATTERE E TANTA IELLA – L’intervallo arriva come una manna dal cielo per i villanovesi, che riprendono le energie per portarsi subito sul 4-7 con Pusceddu, che segna un gran gol in diagonale. La sensazione è quella di poter compiere l’impresa, perchè la palla gira bene e i Reds stanno molto corti, offrendo sempre qualche soluzione al portatore di palla. Sensazione però subito smentita dal palo, che si frappone tra i villanovesi e il gol per ben quattro volte, sorprendendo perfino l’arbitro. In mezzo, altri due gol del Mogoro in contropiede: 4-9. A ridare qualche flebile speranza è il gol di Mandis, col pallone che entra in porta dopo una serie di carambole: 5-9. I Reds premono ancora, con Pusceddu sempre pericolosissimo, ma per altre due volte il palo nega il gol. E intanto il Mogoro colpisce altre due volte: 5-11. Nel finale, arrivano i due gol di Vacca che fissano il punteggio finale sul 7-11.

  10. bravi lo stesso ragazzi..!

  11. 14 dicembre 2009 alle 13:57 subiddanoesu sport dice:

    Dopo l’immeritato tonfo casalingo contro il Valenza Nuragus, il Villanovaforru rialza la testa e batte la Campidania di San Gavino per 6-4, cogliendo la seconda vittoria stagionale e allontanandosi ulteriormente dall’ultima posizione, occupata proprio dagli avversari di giornata. I Reds si presentano ancora in formazione rimaneggiata, con solo una riserva in panchina e con Matteo Mandis nelle vesti di portiere, vista l’assenza di Tatti. Da registrare, però, il ritorno (positivo) dopo alcune gare di Marcello Spiga.

    DISCESA – La gara si immette presto lungo i binari giusti per il Villanovaforru, che in poco tempo e senza troppi affanni, mette a segno tre reti con Farris e Pierandrea Cilloco, il quale provoca, oltre al suo gol, un’autorete. La Campidania accorcia le distanze, portandosi sull’1-3, ma una doppietta di Dario Cilloco fissa il punteggio sul 5-1 di metà gara.

    THRILLER- Non poteva però mancare la scena-thriller che caratterizza ormai da tempo le prestazioni dei Reds, che prolungano in campo l’intervallo e consentono agli avversari, non certo di livello superiore, di avvicinarsi pericolosamente alla porta di Mandis (autore di alcuni buoni interventi). Da queste disattenzioni nascono i tre gol della Campidania, che si porta sul 4-5. Il Villanovaforru accusa il colpo, costringendo il mister Camillo Farris a chiedere il time-out.

    COLPO DI GRAZIA – Con un vantaggio così esiguo, i Reds si lanciano a caccia del gol che possa chiudere la partita, ma lo fanno in maniera confusa, sprecando diversi contropiede e diverse situazioni di superiorità numerica davanti al portiere. Ci pensa però Capitan Farris a dare il colpo di grazia alla gara: diagonale rasoterra all’angolino che il portiere non può parare: 6-4. A quel punto gli avversari si spengono del tutto, lasciando ancora grandi spazi al Villanovaforru, ma il risultato non cambia sino al fischio finale.

  12. 14 dicembre 2009 alle 22:00 ammiratore dice:

    COMPLIMENTI A CHI SCRIVE GLI ARTICOLI,SONO VERAMENTE DIVERTENTI…E

  13. 15 gennaio 2010 alle 15:16 Villanovaforru C5 dice:

    Ancora una volta al Villanovaforru non è sufficiente una bella prestazione per portare a casa i tre punti. A ballare nella prima uscita post-natalizia è il Valderoa A di Villacidro, che per avere ragione dei Reds sul gigantesco campo di casa deve faticare non poco e ringraziare il proprio portiere-felino che para l’impossibile.

    BUON INIZIO – Il Villanovaforru si presenta con appena sei giocatori agli ordini di Mister Camillo Farris, che inizialmente tiene in panchina Simone Pusceddu e getta nella mischia Tatti (in porta), Franco Farris, Dario Cilloco, Matteo Mandis e Roberto Garau (quest’ultimo unica soluzione difensiva). La partita inizia su buoni ritmi, con le formazioni che si fronteggiano a viso aperto, equivalendosi per corsa, conclusioni (sempre da fuori) e possesso palla. La sostanziale parità di valori in campo si manifesta nel botta e risposta iniziale a cui le due squadre danno vita nel tentativo di andare a segno. La differenza però, come già anticipato, la fa il portiere villacidrese, che chiude la saracinesca negando il gol nei numerosi tentativi villanovesi, così è il Valderoa A, mai entrato in area, a passare in doppio vantaggio con due tiri da fuori. Sull’unico vero errore del Villanovaforru (una palla persa a centrocampo con la squadra sbilanciata), arriva poi lo 0-3. Inutili i successivi assalti, si va al riposo sotto di tre reti.

    DI NECESSITA’ VIRTU’ – Alla ripresa Mister Farris sostituisce il suo predecessore Garau, affaticato, con Mandis, schierando quest’ultimo in posizione arretrata. Mossa azzardata ma azzeccata perché il numero 7 non sbaglia un intervento in difesa e si propone spesso e volentieri in attacco, andando più volte al tiro e aprendo buoni spazi per i compagni. Inizia un brutto quarto d’ora per i padroni di casa che (val la pena sottolinearlo ulteriormente) non capitolano solamente grazie al proprio portiere, il quale tuttavia non riesce a evitare il gol proprio di Mandis su punizione: 1-3. Nel migliore momento del Villanovaforru non poteva poi mancare il palo, fedele compagno di viaggio in questa stagione: è ancora Mandis a colpirlo, ancora su una gran punizione. Farris e Pusceddu impegnano in diverse occasioni l’estremo difensore avversario, che para anche un tiro libero al rientrato Garau. Non c’è davvero nulla da fare: il risultato lascia i Reds sotto di due gol.

    LA DURA LEGGE DEL GOL – La dura legge del gol impone che un bel gioco spesso non basta: con due affondi il capitano avversario il Valderoa A chiude i giochi, prima partendo dalla propria area e presentandosi a tu per tu con Tatti, poi segnando un bel gol praticamente dalla linea di fondo. Sul 5-1 diventa difficile per i Reds inventarsi una reazione, dato anche il poco tempo rimasto.

    CAPITANO CORAGGIOSO – Una menzione speciale merita il gol messo a segno nel finale da Capitan Farris, il quale, in modo arguto, trova il modo di battere finalmente il portiere avversario esibendosi in un prolungato palleggio spalle alla porta e infilando la palla in rete con una splendida rovesciata: 2-5.
    Una prodezza da cui ripartire in vista dei prossimi, fondamentali impegni. (Fonte pagina facebook Villanovaforru C5)

  14. VILLANOVAFORRU, UN PUNTO IN TRE PARTITE

    La stagione del Villanovaforru, caratterizzata fino a questo punto da pochi alti e molti bassi, è arrivata al giro di boa: la trasferta di Pabillonis, dove è arrivata l’ennesima sconfitta, ha aperto infatti il girone di ritorno. I Reds hanno concluso la prima metà del campionato raccogliendo un punto in due partite contro Genoni e il Sini dell’ ex Claudio Figus. Ma se nel pareggio di Sini si sono visti segnali buoni dal punto di vista della grinta, nelle gare contro Genoni e Pabillonis le sconfitte sono arrivate proprio a causa dei limiti caratteriali della squadra, spesso in balia del nervosismo e della distrazione.

    VILLANOVAFORRU – GENONI 2-8 | Il risultato finale matura praticamente nel secondo tempo, senza rendere giustizia ad un Villanovaforru che nella prima frazione gioca alla pari degli avversari (giunti con un nutrito e rumoroso gruppo di ultrà al seguito), andando sotto (1-2, dopo il gol iniziale di Giuseppe Vacca) solamente qualche secondo prima che l’arbitro mandi tutti negli spogliatoi. Al rientro sul terreno di gioco, i Reds perdono inspiegabilmente la testa, innervosendosi progressivamente e indispettendo anche il direttore di gara. La lucidità è un lontano ricordo e si aprono praterie per il Genoni, che va in gol altre sei volte, sempre con due uomini soli davanti all’incolpevole Tatti. Di Mandis il gol del 2-8.

    SINI – VILLANOVAFORRU 7-7 (11-10 d.c.r) | La gara va in scena nel gelo del campo di Sini, dove i villanovesi impiegano qualche minuto per entrare in partita, giusto il tempo di prendere tre gol. Lo svantaggio sveglia i Reds, che riescono prima a pareggiare e poi addirittura a portarsi in vantaggio di due gol, grazie alle marcature di Capitan Farris, Pierandrea Cilloco, Dario Cilloco e la doppietta di Roberto Garau. Nel secondo tempo Mandis commette due ingenuità che costano caro, provocando un’azione da gol e un rigore: tutto da rifare. Gli avversari hanno la buona sorte dalla loro (e pure l’arbitro…) e la partita si chiude sul 7-7, con altre due reti di Dario Cilloco. Da segnalare la grande prestazione del portiere Tatti, autore di diversi interventi decisivi e davvero poco fortunato quando un tiro sbilenco di un avversario gli carambola sulla faccia finendo in gol. Si va ai rigori, che si chiudono 4-3 per i padroni di casa: decidono gli errori di Garau e Vacca.

    PABILLONIS – VILLANOVAFORRU 5-3 | Altra prestazione mediocre, quella di Pabillonis. Contro un avversario non certo irresistibile, il Villanovaforru gioca molto al di sotto delle sue possibilità, senza mai creare reali pericoli per la porta avversaria. Altrettanto si può dire degli avversari che chiudono in vantaggio per 2-0 il primo tempo. Nella ripresa i villanovesi subiscono il terzo gol, quindi provano a riportarsi in gara con le segnature di Rossano Matta (al primo gol in maglia rossa) e Giuseppe Vacca: 2-3. Sono però tentativi quasi fini a se stessi, perché i Reds sprecano tantissimi palloni davanti all’area avversaria e subiscono ancora un gol: 2-4. Tatti tiene a galla il Villanovaforru sventando parecchi pericoli e l’arbitro, questa volta molto generoso, concede tre tiri liberi, uno solo dei quali messo a segno (ancora da Vacca : 3-4) e lascia in quattro uomini il Pabillonis, tra le proteste furiose dei giocatori e della panchina. E’ in questo frangente che il Villanovaforru evidenzia i propri limiti di gestione della gara: in una situazione di superiorità numerica, i giocatori si innervosiscono, ancora immotivatamente, non riescono a sfruttare l’uomo in più per pareggiare e, come se non bastasse, addirittura concedono al Pabillonis il pallone (perso malamente davanti all’area di rigore) del 5-3. Sconfitta evitabile, ma sicuramente meritata.

    Prossima sfida il 6 febbraio ore 16.00 Villanovaforru-Nuragus

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