Vent’anni fa Telemike:ecco un video esclusivo mai andato in onda! Inizia “Strano ma Vero” su Sardegna 1: non perdetevi Villanovaforru!
Misteriosa pietra trovata a Villanovaforru
In un’abitazione del centro storico di Villanovaforru, è stata ritrovata una pietra particolare, recante la scritta IHS. Secondo una prima ipotesi potrebbe essere appartenuta alla chiesa di San Sebastiano, edificio di culto ormai scomparso, che era ubicato nell’attuale via San Sebastiano. Altra ipotesi è che la pietra, in un primo momento destinata alla chiesa, causa rottura nella fase di incisione, fosse stata scartata e utilizzata per costruire un muro a secco di un abitazione privata.
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Curioso
wow
mhhhhhhhhhhhh
questa è una preziosa informazione per chiesecampestri perchè la chiesetta di San Sebastiano era definita campestre, dalla relazione di mons. Pilo datata 1761, ma purtoppo non se e conosce nè il perido di fondazione nè di distruzione.
sarebbe interessante approfondire il discorso. qualcuno ne sa di più?
mio nonno raccontava di aver visto da ragazzo i ruderi della chiesa. considerando che mio nonno è nato nel 1903 si può ipotizzare che fino a qualche decennio prima si conservasse l’elevato. Di certo la “misteriosa” pietra non può essere d’aiuto in quanto questo simbolo è molto diffuso ed è stato molto utilizzato e lo è ancora. Non credo neanche che da una analisi stilistica si possa capire qualcosa di più.
Interessante questa storia della chiesa!da qualche parte ci dovrà essere scritto qualcosa! oppure i nostri anziani sapranno qualcosa, bisogna indagare
in ogni paese della marmilla hanno una chiesa dedicata a san sebastiano sembra che fossero dedicate contro la peste come san rocco a forru
la chiesa andata in rovina si fece la festa sino al 1738 non avendo soldi per ripararla tutto fu preso per costruire case private
pezzi di san sebastiano lo troviamo oggi al museo archeologico a casa della ceramica e l,architrave nell,abitazzione di pietrina ibba e mimo di recente a casa di emiglieto
auspicherei che si rifacesse la processione per san sebastiano per le vie di villanovaforru con il ramo colmo di arance come ricordo da ragazzo
esiste depositato nella posta un conto dormiente dell,ultima questua fatta sino agli anni 70 perche, non fare un comitato spontaneo per la festa chi ci sta si faccia sentire’
io propongo di buttar giù tutte le nuove costruzioni e di “restaurare” la chiesetta di san sebastiano…ma le porte del vecchio campetto saranno state recuperate dal portone della chiesa???
a mio avviso è scandaloso come una chiesa sia potuta scomparire così nel nulla…sostituita da un campetto e poi aimè da una strada a fini privati che non esisteva, con tanto di “parchetto”…Scandaloso!
xké a sant’antiogu la chiesetta non è quasi sparità nel nulla??? eppure volendo si potrebbe recuerare…ma non interessa a nessuno…forse a me x primo…è la vita…certe cose vanno avvanti altre affondano…x il semplice motivo ke parliamo tanto ma aspettiamo ke intervengano sempre gli altri!!! facile no!!!
veramente la chiesa di sant’Antiogu appartiene a Sanluri. Esistono organi competenti certo ne io ne te possiamo risanare o salvare una chiesa in rovina da soli! ma come ragioni? comunque sia il caso del campetto è scandaloso!
Attenzione non facciamo confusione!il campetto non ha sostituito la chiesa!se vuoi chiedete agli anziani in vita del paese nessuno ha mai visto la chiesa di San Sebastiano, il campetto è degli anni ottanta e si presume che negli anni 30 la chiesa non esistesse già più
pero/si sarebe potuto rispetare il terreno magari facendo un giardino e mettemdo una croce come si usava per le chiese sconsacrate
essendo villanove al tempo dei pisani un insediamento rurale proveniente dalla vicina furnus i coloni che fondarono l,attuale biddanoa non avevano una parrochia ma varie chiese campestri
una era santa margherita poi sotto i catalani indirizzata verso santa marina della galizia infatti i catalani conguistaronola sardegna nel1321
l,altra chiesa era san sebastiano culto portato a biddanoa dalla 1 parrochia di forru che era dell anno 1000 la chisa fu abbandonata con la costruzzione dell,attuale s.francesco nel 1580