Inaugurata la mostra fotografica “…tra fiori e acqua” Il Cagliari a Villanovaforru:sono passati 25 anni!
Halloween?no doppiadorisi!
L’Ass.ne Folk Culturale “Su Enau” nel programma di recupero delle tradizioni popolari ha ricordato la festa dei “Doppiadorisi”. Con tale nome venivano identificati i campanari che nella ricorrenza della festa di Ognissanti e Commemorazione dei defunti, suonavano le campane, a ritmo de “s’addoppiu”, dal pomeriggio del 1° novembre per tutto il giorno e la notte sino al pomeriggio del giorno 2 novembre, mentre i bambini e i ragazzi passavano di casa in casa a chiedere “si fadeisi i doppiadorisi?” e ricevevano in dono frutta secca, mandorle, noci, castagne, dolci e caramelle che riponevano in un fazzoletto o in un tovagliolo.
Era il nostro “Halloween”, simile in alcuni aspetti per l’usanza dei bambini di andare a chiedere agli adulti “dolcetto o scherzetto ?!
“Ringraziamo i nonni del nostro paese per la preziosa collaborazione che hanno prestato, rilasciando una testimonianza di vita legata alla loro infanzia, la Parrocchia S. Francesco d’Assisi, l’Amministrazione Comunale e tutta la popolazione!!” ci riferisce Mina Cabiddu, Presidente del gruppo folk.
Era il nostro “Halloween”, simile in alcuni aspetti per l’usanza dei bambini di andare a chiedere agli adulti “dolcetto o scherzetto ?!
“Ringraziamo i nonni del nostro paese per la preziosa collaborazione che hanno prestato, rilasciando una testimonianza di vita legata alla loro infanzia, la Parrocchia S. Francesco d’Assisi, l’Amministrazione Comunale e tutta la popolazione!!” ci riferisce Mina Cabiddu, Presidente del gruppo folk.
facebook comments:




















bella iniziativa!giusto recuperare le tradizioni,complimenti al gruppo folk
Alla riscoperta del passato per vivere meglio il futuro.Bravi
Sono contrario ad importare usanze americane nel nostro paese, hanno solo uno scopo commerciale, meglio la tradizione
tutto il mondo è paese!
Kill Bill… x coerenza ti dovevi firmare… BOCCENDU BILL!