Irlandesi si, Irlandesi no:inizia il conto alla rovescia
Il progetto Irlanda sembra poter decollare, infatti è arrivato il tanto atteso placet della Regione Sardegna a seguito di un incontro con tutti i sindaci della Marmilla interessati.
Un ondata di ottimismo sembra quindi, spazzare dubbi e perplessità sul megainvestimento che riguarderà i Comuni di Villanovaforru, Collinas e Lunamatrona. All’appello, infatti, mancano soltanto alcune formalità burocratiche e la definizione completa delle compravendite dei terreni.
Possiamo dare ai nostri lettori un’ unica certezza: o il progetto parte nel 2007 oppure la cordata di imprenditori capeggiata da Paolo Fresco(nella foto) e Thomas Kane abbandonerà le dolci colline del Medio Campidano per investire in qualche altra parte.
Un ondata di ottimismo sembra quindi, spazzare dubbi e perplessità sul megainvestimento che riguarderà i Comuni di Villanovaforru, Collinas e Lunamatrona. All’appello, infatti, mancano soltanto alcune formalità burocratiche e la definizione completa delle compravendite dei terreni.
Possiamo dare ai nostri lettori un’ unica certezza: o il progetto parte nel 2007 oppure la cordata di imprenditori capeggiata da Paolo Fresco(nella foto) e Thomas Kane abbandonerà le dolci colline del Medio Campidano per investire in qualche altra parte.
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Buona notizia!ma i terreni vengono venduti tutti a 3 euro al mquadro?o ci sono differenze?
speriamo bene
cavoli vendete questi terreni a qualsiasi prezzo vi rendete conto k è un occasione da cogliore al volo
poi dopo ci faranno pagare anche la nostra aria!
dai che cosi torniamo a casa !
ma si.. una costa smeralda senza il mare..
Il mare?portiamo anche quello
Ora o mai più,Villanovaforru capitale dell’Irlanda
salludi a tottus.
cosa vi spinge a essere cosi innocentemente ottimisti?
dopotutto dove stà scritto che sia obbligatoriamente necessario vendere le proprie terre e far costruire un simile insulto di progetto?
chi tutela un domani i nostri allevatori e agricoltori alle prese con le beghe causate dai mantenimenti di un eventuale campo da golf?
della serie: in cambio di qualche posto di lavoro ci prendiamo tutte le conseguenze possibili…probabilmente siete pronti anche a rinunciare all’acqua.
dico io ma con quali logiche ragionate?
mi vengono in mente nuovamente tutti quegli ottusi convinti che le basi militari portino occupazione a livello civile… in cambio di morti da tumori.
della serie 1 posto di lavoro dentro la base e un morto fuori.
il paragone effettivamente è tragico però vorrei invitarvi a riflettere,a informarvi, a valutare, e ragionare da liberi, da sardi.
proponiamoci,diamo libero sfogo alle nostre me
ancora una volta si assiste ad un autorazzismo degno del vostro servilismo nei confronti delle politiche italiane.
arriva un irlandese capitalista e voi pronti a fare l’inchino IN CASA VOSTRA. insomma un pò di dignità…
ma i COMPROMESSI dove sono?
il padrone di turno vi ha già legato ad una catena..vi ha fatto credere che senza la sua presenza e i suoi progetti non sareste in grado di produrre e inventarvi niente.
caro o cara mramidha libera, non ti sembra di essere abbastanza offensivo nei confronti di chi non la pensa come te? per fortuna la libertà che tu tanto decanti (male però) è prerogativa di ciascuno di noi e fortunatamente ciascuno ha la facoltà di pensarla come crede e di vendere o regalare i propri terreni.
e poi, una curiosità: dacci dimostrazine di quello che hai prodotto o inventato, magari saresti di buon esempio a tutti quanti
bravo 4 mori, dopo gli ambientalisti oltranzisti ora dobbiamo subire anche saccenti indipendentisti….
Mramidha Libera che esempi strampalati fai??!! cosa centrano gli irlandesi con le basi? lasciamo perdere non vale la pena di discutere…
un’ ultima cosa i pastori a cui ti riferisci sono i più contenti perchè le loro aziende verranno spostate dalle aree più povere del nostro territorio a quelle più fertili…
La libertà consiste nell’essere padrone della propria vita e nel fare poco conto delle ricchezze.
non essendo nè imprenditore e nè parte di una qualsiasi giunta comunale mi limito all’informazione e alla sensibilizzazione delle coscienze del mio/nostro popolo. non voglio imporre nessun modello di sviluppo o nessuna ideologia politica ma voglio solamente stimolare voi,io,noi a fare qualcosa,tutti insieme.
si può? o meglio i pacchetti preconfezionati di qualche capitalista?
vi siete mai informati su quande spese di manutenzione necessiti un qualsiasi campo da golf?
che alternative proporreste?
cosa vorrebbe realmente la nostra gente?
chiediamoglielo? mettiamo in moto la nostra creativita.
produciamo cultura e iniziative.
parliamone.
Jona per caso hai parlato con tutti i pastori coinvolti nella cessione delle terre per questo terrificante progetto?
io ci ho parlato cara cara e ti assicuro che sono spaventati.
io difendo loro e qualsiasi lavoratore che usufruisce di quegli spazi di territorio.
riconosco una certa aggressività nei miei primi messaggi,chiedo scusa se ho offeso qualcuno.. nessuno però ha preso in considerazione le mie domande. perchè?
jona tu non stai subendo nessuno,che ti vada o no esistono ambientalisti,indipendentisti,animalisti e cosi via liberissimi di esprimere le loro opinioni come tu esprimi le tue.il discorso non è comunque questo ma bensi’ un altro, le mie domande sono sempre rivolte a voi tutti.
salludi e trigu
insisto nel dire che non capisco i tuoi discorsi, se vivi nel nostro territorio sai bene come stanno le cose, se non sei d’accordo è perchè NON VUOI capire…
per quanto riguarda le idee alternative, dove sei stato negli ultimi 30 anni??? non ti sei accorto che si è fatto di tutto ma i paesi rischiano di implodere comunque..ora si tenta un altra strada cioè questa…
magari sei di quelli che pensano che i pastori dovrebbero continuare a fare i pastori, io sono dell’dea che i pastori debbano continuare a fare quello CHE VOGLIONO. si tratta di una trattativa tra privati chi vuole rimanere resta chi vuole vendere vende.
non so proprio con quali pastori e allevatori hai parlato, ma negli accordi con gli irlandesi si parla di pagamento del valore del terreno più l’avviamento della attività.denaro con il quale potranno rifarsi una azienda migliore visto il plus valore che ne ricaveranno. ricordati che gli irlandesi pagheranno sei vo
Atto di Consiglio Comunale n. 19 del 12-04-2007 – Pag. 2- COMUNE DI VILLANOVAFORRU
IL CONSIGLIO COMUNALE
- che la società Monte Concali S.p.A, con sede in Via f**ari 7 Cagliari, rappresentata dall
per illustrare l’idea
progetto e le ricadute economiche sui territori interessati;
- che il progetto prevede un insediamento residenziale aperto al territorio e comprendente:
●
740 unità abitative unifamiliari e bifamiliari con giardini e piscine private un campo da golf a 18 buche con club
house, albergo a 5 stelle con suite e residenze turistico alberghiere a servizio degli eventi sportivi internazionali;
●
beautyfarm con idroterapia, piscine e impianti sportivi;
●
recupero funzionale di una casa padronale a Villanovaforru per la realizzazione di un gourmet
di realizzazione dell’opera 1.000.000 di giornate lavorative da sudd
Di Anonimo (inviato il 27/06/2007 @ 08:17:09)
# 67
di realizzazione dell’opera 1.000.000 di giornate lavorative da suddividere nei circa 600 addetti per le attività connesse
agli insediamenti residenziali, alberghieri, del golf e per tutte quelle indotte nei tre centri abitati; in questi si prevede un
ripopolamento dei centri storici e un aumento delle popolazioni locali.
Considerato:
- che a tal fine la Società Monte Concali ha puntualizzato la necessità di sviluppare programmi di formazione e di
perfezionamento della manodopera locale disponibile, in stretta collaborazione con le agenzie pubbliche di lavoro e i
centri di formazione e ha proposto per i più motivati programmi di formazione e perfezionamento nei loro hotel in
Irlanda, ad Adar Manor, con relative certificazioni;
- che nell
- che nell
l
richiesta di assistenza e servizi alla persona ( quali: infermieri professionali, fisioterapisti, parrucchieri, estetiste,
assistenti domiciliari ma anche educatori e animatori);
Lunamatrona: realizzazione di strutture pubbliche per la creazione di spazi commerciali, congressuali ed eventi;
Valutate altresì le problematiche derivanti dall
abitanti n
abitanti n
giusto per rinfrescare la memoria su cosa si intende fare…nessun padrone per nessuno.
jona torna nella balena non capisco cos’hai contro indipendenza e ambientalismo? il dialogo sai cos’è? o pensi che solo tu abbia ragione e gli altri siano nel torto? perchè non discuterne in maniera intelligente?
niente pensa che mi ritengo indipendentista e ambientalista…ma non solo
a più tardi ora non ho tempo
entrate garantite di oneri concessori (€1.000.000 nei tre Comuni), ICI (€ 1.500.000 nei tre Comuni)?????????
più si sanno le cose e più si capisce quanto assurdo è stato l’aumento dell’ICI.
Non voglio immaginare le bollete dell’acqua ABBANOA,ANARCHIA E LIBERTA’ SIEMPRE
@ nonfacciamocifregare : è quello che io ho proposto, parliamone. discutiamo e analizziamo completamente il progetto.
a priori sono contro il campo da golf,causa acqua e pesticidi e le loro conseguenze nei confronti del territorio.
il resto potrebbe anche essere rivalutato ma io ripeto: discutiamone. questo spazio è fatto proprio per discutere.
hasta la victoria pone un altro problema: abbanoa e ici(non ho comunque ben capito,anche perchè sono ignorante in materia.)
Mi riferivo a soggetti politici che pur prevedendo entrate stratosferiche si sono messi a spremere come limoni i cittadini di villanovaforru riempendoli di tasse e balle!per gli investimenti degli irlandesi credo che se uno vuole vendere è giusto che venda,e credo che comunque debbano salvaguardare l’ambiente, anzi potrebbero anche valorizzare alcune zone abbandonate ed incoltivate dove regnano le spine.
Ma come mai i campi da golf fanno paura ? Per quali motivi in tutti i continenti dei cittadini arrivano ad opporsi, anche duramente, alla diffusione esponenziale di questi nuovi terreni da gioco?
Le risposte sono varie e differenti a seconde dei continenti e dei siti, ma ritrovano notevoli punti in comune e similitudini. Tra queste sicuramente il legame intrinseco di tutti i progetti con operazioni immobiliari (spesso speculative), le problematiche riguardanti l
CONSUMO D
Più
(art.28 Legge nazionale n.36 del 5 gennaio 1994)
Un uso ludico, quello dell
Vi siete innamorati di questo progetto, senza pensare alla domanda. State lavorando sull
Anita, permettimi una riflessione:ma secondo te la cordata italo-irlandese-americana non avrà fatto i suoi calcoli?perchè avrebbero dovuto fare questo investimento al buio?non pensi che saranno agganciati a qualcuno?poi solo per costruire servirà della manodopera
Per non parlare dello spopolamento…per invertire la tendenza bisogna credere in questo progetto,quali sarebbero le soluzioni alternative?io non le vedo
marmidha infatti son d’accordo con te..ho capito che volevi discutere e non imporre le tue idee e come te a priori sono contrario al campo da golf per i tuoi validi motivi
buonasera, allora il discorso è complesso tutte le motivazione addotte sono valide ma dal mio punto di vista il sacrifico di qualche risorsa, leggi acqua, in qualche modo si può giustificare. partendo dal presupposto che una cordata internazionale non può pensare di buttare milioni di euro al vento se non è fermamente convinta di averne un forte beneficio ritengo che si possa credere che le cose andranno per il verso giusto.
in 30 anni di sogni e di fatiche non siamo riusciti ad avverare un sogno cioè di salvaguardare ambiente cultura e poter vivere di questo…i nostri paesi sono destinati a diventare pietraie non migliori dei terreni che gli irlandesi si accingono a comprare. Fino a pochissimi anni fà nei paesi si vedeva un po di fermento, lepersone avevano una speranza, oggi è il deserto.villanovaforru oggi è diventato un paese qualsiasi della serdegna i giovani non hanno più sogni e gli anziani non hanno più
e gli anziani non hanno più..?non continui?
scusate mi ero accorto ma manca parte del discorso.
dicevo… gli anziani non hanno più speranze di vedere per la loro progenie un futuro migliore. Abbiamo cavalcato un illusione che ci ha dato la forza di non soccombere ora c’è spazio solo per la disillusione…
abbiamo sperato e lavorato alacremente affinchè l’illusione diventasse realtà alimentandoci dell’illusione stessa. ora è tutto finito e la pancia ha cominciato a brontolare, il malcontento è diffuso, solo tasse, mangiatine in piazza e ballo sardo. Ci vuole bene altro per convincere i giovani a rimanere ed i loro genitori a resistere. Ci vogliono sogni ai quali aggrapparsi per volare e vedere al posto del deserto romantiche colline. Ridateci l’ILLUSIONE e la forza di tirare fuori il meglio di questo progetto verra fuori.
mramidha una curiosità perchè hai scritto così il tuo nome? da un punto di vista linguistico qual’è origne della r. e il dh finale…dovrebbe essere una dentale sorda doppia esito di una pronuncia cacuminale di una doppia L latina che di solito si indica con i puntini. mi piacerebbe saper quali sono le tue fonti. grazie
a meno che tu non provenga dal nuorese e quindi potrei spiegare lo spostamento della r e ma non la dentale …grazie
da un puntodi vista linguistico sardo,in parole povere, la r non dovrebbe esserci ma con prepotenza la utilizzo comunque vista la sua pronuncia in alcune zone della marmilla tra cui la parte balentza.
il dh invece ti faccio sapere che è proprio,secondo alcuni linguisti (per altri no) una differenza di pronuncia della doppia d che come tu sostieni dovrebbe essere cacuminale ma non lo è.
la pronuncia non è dentale..prova a pronunciare la d con la lingua nel palato e ti accorgerai che non sarà uguale. per questo alcuni linguisti ci tengono a specificare.
jona,è la società che è fase di putrefazione.
i giovani cosa vogliono oggi più che mai?
non lo sanno neanche loro,volontariamente o meno. il futuro è un punto interrogativo per tutti e non solo qua in sardegna. non sarà sicuramente un irlandese con il suo cemento nel nostro ”deserto” a sconfiggere la piaga della disoccupazione e del degrado sociale politico culturale che colpisce la nostra gente.ci vuole di più. le nostre giovani menti fuggono dalla patria sarda e prestano la loro intelligenza altrove,lasciandoci sempre più soli.la classe imprenditoriale sarda è terribilmente dannata. ci vuole una rivoluzione!
Ma avete mai sentito parlare di plusvalenze?? Io consiglierei ai venditori dei terreni di informarsi bene, mi sa che i 3 euro non sono proprio 3 euro…auguriiii!!
Plusvalenze?che stiamo parlando dei bilanci di Inter e Milan?giocatori scarsi risultavano venduti per prezzi supergonfiati!non capisco il nesso con i terreni…
ciao a tutti vedo ke i commenti non mancano mai e dico per fortuna! pero’ notavo una leggera somiglianza a cio ke si e sempre fatto:tante tante forse troppe parole se veramente credete in cio ke dite xke non fate nulla in proposito…..poi non capite male io non so nulla di quello ke fate voi ma quando ero in paese nessuno o pochi, ma veramente pochi si esponevano cercando piuttosto di contenersi e parlare solo sotto nomignoli… fatevi avanti se proprio volete far valere le idee e fate qualcosa di concreto ogni tanto…cmq io spero ke questo progetto inizi e presto…..un saluto a tutti grazie cmq per esprimere le vostre/nostre opinioni e sempre bello parlare un po’…subiidanoesu the best………….
Grande pomerju…vivva le brasiliana
viva…una v di troppa!!
viva…una v di troppa!!
Per plusvalenza intendo che chi vende il terreno sta vendendo come zona agricola ma chi compra vuole già che sia stata cambiata la destinazione d’uso…quindi occorre pagare le tasse sulla cosiddetta plusvalenza…che ti toglie subito subito il 23% da quei 3 euro, sempre se non si trova un’altra scappatoia, ma questo è quello che prevede la legge, peccato che questo dettaglio è stato omesso!! Non ci credete?? Andata all’agenzia delle entrate.
e per i terreni della zona G come funziona?sono valutati a 5 euro, vengono lo stesso acquistati per 3?anche qui operano le plusvalenze?in teoria non sono più terreni agricoli…Occhio al prezzo illuminaci
ma chi vi ha informato sulle plusvalenze?
quando si vende un immobile che sia terreno o un edificio e viene pagato ad un tot. il venditore se non dichiara il prezzo giusto lo stato con l’imposta sul valore aggiunto vi chiede di saldare il debito. Gli Irlandesi o Americani che siano non hanno fatto altro che pagarci a 3 euro quei terreni, naturalmente le imposte le paga sempre il venditore, che tolte le spese sono sempre ben pagate anche troppo.
In caso di cessione a titolo oneroso di un terreno agricolo ricevuto per successione ereditaria e divenuto edificabile in base al piano regolatore generale, il corrispettivo di tale cessione deve essere dichiarato ai fini Irpef? Nel caso di specie è fondamentale la lettura dell
Questo è il link dove potete trovare l’articolo completo a cui si riferiva il commentatore precedente
http://www.rivistagiuridica.it/articoli/
dt_dot_28052000_00.htm
le plusvalenze non si pagano per le cessioni di terreni agricoli quando non lo saranno più sarà onere di chi ne ha fatto aumentare il valore attraverso il cambiamento di destinazione d’uso…cioè gli irlandesi!
Peccato che gli irlandesi sono intenzionati a stipulare l’atto solo DOPO la variazione di destinazione d’uso del terreno, quindi la plusvalenza resta a carico di chi vende!!
mercato o non mercato molti di quei terreni in vendita non valgono neanche 50 centesimi…incoltivati,abbandonati,dimenticati,
per molti vendere sarà un affare!almeno che qualcuno un domani voglia trascorrere gli ultimi giorni della propria vita meditando nel deserto…
…mi vengono in mente….speculazione edilizia..e inquinamento.
la prima perchè costruendo un campo da golf le famigerate villette aquisterebbo un valore sicuramente molto più elevato rispetto a quelli che sono i prezzi standard degli immobili nel nostro territorio, e con questo si spiega tutto l’interesse della cordata irlandese a investire valangate di soldi nel progetto, ci sarebbe per loro un ritorno economico spaventoso…………
E pensa al valore del terreno dopo il cambio di destinazione,altro che 3 euro!!In ogni caso non sono stati molto onesti,avrebbero dovuto dire ai proprietari le reali condizioni…e soprattutto molte persone hanno firmato il preliminare temendo l’esproprio, perchè così è stato detto loro:TUTTE BALLEEEE!!!Ma possibile che ci si lasci incantare così??
chissà cosa resterà dei poveri boschi di leccio villanovesi. tra diboscamento selvaggio ad opera dei venditori e pesticidi in futuro per la manutenzione del campo da golf non vi rimarrà più niente.l’ignoranza dell’uomo non ha confini. bette irgonza sos biddanoesos !
in secondo luogo c siamo posti il problema di cosa significa manutenzione di un campo da golf in un territorio così povero d’acqua come il nostro? gli unici campi da golf che non richiedono l’utilizzo di pesticcidi sono quelli capaci di rimanere verdi anche in casi di siccità come in scozia patria del golf. La presenza di un campo da golf rende impensabile l’utilizzo del territorio per coltivazioni biologiche nel raggio di chilometri, si esclude quindi la possibilità di sviluppare o incrementare paralleralmente il turismo gastronomico di qualità e l’agriturismo.
la costruzione di un campo da golf sembra un modo facile di incrementare il turismo, ma la mia paura è che dalle nostre parti si stiano sottovalutando costi sociali e ambientali derivati da certe scelte.
la mia non vuole essere una critica personale, ma l’invito a riflettere a confrontarsi e discutere quanto più possibile….smettiamola di dire “o ora o mai più”
teniamoci le nostre terre aride e incoltivate..aspettando la desertificazione…a volte bisogna avere il coraggio di rischiare e provare nuove avventure, invece non andiamo oltre a su connottu,i pesticidi sono un allarmismo esagerato ed infondato,lo sviluppo di queste zone passa per Irlanda non ci sono dubbi!
Agriturismo?turismo gastronomico?se si vogliono sviluppare questi settori il Progetto irlanda è da cogliere al volo!altrimenti ci sono più strutture che abitanti..come le maschere di Pompu
eccomi di nuovo… in questo discorso ogni tanto mi sento un paradossale mulino a vento che combatte don chisciotte della marcia…il cattivo e invincibile che si batte verso un nemico inutile…innovazione che combatte la conservazione…è vero che il confronto è progresso ma qui si parla di fermare il vento…
don chisciotte della mancia.. non marcia..
ops! vero.
ma invece di giocare a golf non possono fare laboratori di agricoltura così ridanno vita ai campi incolti?
Quindi vorresti anche scegliere come dovrebbero spendere i loro soldi ora??ma scusa faranno un attivita che secondo le loro previsioni li farà fruttare di più!!
considerato che i loro soldi li spendono nel NOSTRO territorio un pò mi sembra giusto che possa scegliere come farli spendere..poi con tutti questi campi da golf.. ma è così divertente?
Non ho niente contro gli ambientalisti…ma a volte i loro principi e la loro coerenza è pari allo 0. Vi faccio un esempio vi ricordate cosa ha consigliato Fulco Pratesi presidente del wwf per risparmiare acqua?vi rinfresco le idee nel commento successivo..
continua nel link..
carissimo pro irlanda,non capisco cosa diavolo c’entri tutto ciò. io personalmente non faccio capo a nessuna associazione o persona per manifestare le mie idee ambientaliste.sei totalmente fuori strada.
ho notato che tra i più accaniti e aggressivi per questo progetto ci siano una nutrita schiera di persone che senza sincerità sono a favore a priori. in realtà per loro gli irlandesi sono l’ultima spiaggia,perchè sapranno sicuramente di ”continuare a lavorare”…
a buon intendidor..
Neanche io ho tessere o tesserini,sono convinto che il progetto sia un occasione di sviluppo per il paese,non lascio messaggi criptati del tipo “a buon intenditor”,caro Marmidha libera sei tu che hai tirato fuori la questione acqua…l’esempio del wwf mi sembra calzante!ancora non ho capito quale sarebbe il modello alternativo di sviluppo del marmilla..
Mi associo a Pro Irlanda, di idee alternative valide non se ne vedono
pro irlanda,non hai colto la mia provocazione o evidentemente proprio non sai.. io querele non ne voglio quindi cripto ciò che mi pare e piace senza problemi,vuoi per caso impormi anche come scrivere su un libero forum?non te lo permetto sicuramente ne qua e tanto meno di persona se dovessimo conoscerci.
l’esempio del wwf calzante?
se già viviamo in una società che degli sprechi ne fa una bandiera,come pensi di combattere un problema sociale come quello dell’acqua? irrigando campi da golf?
con questo esempio ti stai indubbiamente gettando la zappa ai piedi.
l’esempio del wwf era una provocazione che evidentemente non hai colto..o hai fatto finta di non cogliere,ancora sto aspettando il modello di sviluppo alternativo per la marmilla, poi potrei convincermi delle tue ragioni
un attimo! chi ti ha detto che questo progetto decollerà per forza? dio dal cielo? il problema dell’acqua non è da sottovalutare. una parte del progetto potrebbe essere rivalutata,da NOI,in casa nostra senza bisogno di progetti simili per chissà quali interessi..ma villette e campi da golf sono da eliminare
A parte mio padre che ama trascorrere le giornate in campagna (e pochi altri che lo fanno x mestiere);vorrei sapere dopo la bell’idea del laboratorio agricolo “mess 72″ quanti di voi sarebbero disposti a lavorare in campagna?.parole parole parole.
Claudio, hai centreto l’argomento…A favore di pro irlenda dico che l’esempio che ha fatto, secondo la mia interpretazione, significa che non possiamo lamentarci dello spreco di acqua se noi in prima persona, almeno nel nostro piccolo, non facciamo nulla per evitarlo…e a mio avviso era abbastanza chiaro (per coloro che hanno preferito vedere interpretare l’esempio nella maniera, a loro stessi, più conveniente!La realtà è che non c’è alta via di scampo per lo sviluppo turistico della marmilla se non queato maxi-investimento, che se non altro potrà garantire un grosso incremento turistico nella nostra zona…non si fanno 740 villette se non si è sicuri della riuscita dell’investimento!!
Io non sono nè pro e nè contro l
eh gia!!!!
locuace…
Adattarsi ai cambiamenti in un posto come Villanovaforru e dintorni,è difficile perchè tutto sembra sempre così fermo…dal mio punto di vista,amo viverci e non disprezzo il progetto!Dalle mie parti si dice:”Chi non risica,non rosica”…spero che il tutto si concretizzi presto,lo spero di cuore.Ciao Tato…e ricorda di mettere qualche virgola la prossima volta.
Ciao a tutti,
vorrei solo ricordarvi che una delle piaghe della Sardegna, e purtroppo ormai di tutto il mondo,è la mancanza d’acqua..qualcuno di voi sa quanta ne serve per un campo da golf?Troppi!!meditate, gente!Meditate!!
Per Claudio: di quali musei parli?A me risulta che a Sa Corona Arrubia fanno la fame e nel museo di Genna Maria son comunque sfruttati da cooperative..ma questo è sviluppo?Ajò, svegliamoci!!!!
sono d’accordo fuori la cooperativa dal museo mettiamoci i parenti degli amministratori…
chi l’avrebbe mai detto tutti esperti di esigenze idriche …per carità!
fortuna che questo post sta morendo perchè si leggono solo f
…solo frasi moralistiche e retoriche…voi che parlate tanto contro proponete l’alternativa invece di un secco e categorico no!
ma perchè nn leggo gli ultimi commenti???
x anonimo e proprio quello che intendevo dire.Infatti mi riferivo al passato se hai letto bene.Oggi ci vuole ben altro,bisogna svegliarsi e non aver paura di affrontare il futuro chi si ferma e perduto.Provate a pensare che ne sarà di Villanova tra qualche anno senza l’opera degli irlandesi.Ve lo siete mai chiesto? datevi una risposta. Ciao a presto.
Grande Claudio, non hanno capito che non abbiamo niente da perdere solo da guadagnare… altrimenti faremo la fine di Baradili e Pompu
Mi associo a Claudio, che ha avuto il coraggio di investire a Venezia ma sogna sempre il ritorno nella sua terra. Tutti uniti per il progresso
Ben detto amici miei.
Ve la do io la soluzione!
L’esempio più idoneo nel nostro caso e quello di Topis: Rientro dalla Germania, acquisto delle arnie e delle api ed è diventato un produttore di miele. Peccato che le api si sono ammalate e Topis a cambiato mestiere. Venduto le arnie e le poche api che gli restavano ed ha acquistato delle capre. risultato? Desertificazione nelle poche zone frequentate da Topis.
alternative ce ne sarebbero all’infinito.
in tutto il mondo grazie alle tecnologie informatiche e ingegneristiche,forme di organizzazione comunitaria e cittadina mirano a mettere in comune la produzione di energia pulita. perchè noi non dovremo farlo?^siamo meno intelligenti e capaci?o dobbiamo lasciare che siano le multinazionali con la complicità dello stato italiano a sfruttare il nostro territorio per i loro fini e senza una ricaduta positiva per noi,per la nostra ricchezza, la nostra qualità della vita?
è tempo di difendere tutelare e diffondere i nostri prodotti nei canali mondiali,proponiamo la nascita di consorzi che facciano lavorare insieme organizzazioni di produttori(che utilizzano e salvaguardano i metodi di produzione) org. di trasformatori(che lavorano e predispongono per il mercato dei produttori) e organizzazioni che si occupano di comunicazione e infini di distribuzione nei mercati.
non sottovalutiamo l’agricoltura,rilanciamola!
Sinceramente non ho capito dove vuoi andare a parare…usa un linguaggio più comprensibile di tante parole non si è capito un granachè
Mi piacerebbe conoscere sto genio di “anti tzerakus” ma dove vive sulla luna?.Poi abbiate il coraggio di esprimere le vostre idee senza nascondervi dietro dei nick name.
Evidentemente “l’alternativa”non sà cosa significhi lavorare lontano da casa e lontano dai propri affetti.W TOPIS troppo simpatico.
claudio,se fossimo all’interno di un dibattito faccia a faccia non mi nasconderei sicuramente.visto che questo è un blog non vedo perchè io debba essere obbligato a firmarmi con nome e cognome.
potrei scrivere un qualsiasi nome,che faccia contenti tutti ma che rimarrebbe sempre e comunque un nome.
non mi paice polemizzare per queste cose.parliamo invece dei contenuti dei messaggi.
saluti
la cosa che mi mette più tristezza è il fatto che non venga preso niente in considerazione come alternativa! come se questo progetto fosse la sicurezza e garanzia eterna di sviluppo e benessere in generale.
anzichè farmi delle critiche distruttive senza motivo,claudio, ti invito a propormi la tua o magari analizzare ciò che ho precedentemente proposto.
é giusto servirsi dei canali informatici, tecnologici,difendere e diffondere i nostri prodotti in tutto il mondo;ma alla fine chi di voi è disposto a lavorare i campi?.I prodotti prima di esportarli bisogna crearli.
x “io” MA!!!!!!!!!!!!!!
tutti imprenditori . . . sono senza parole. . . .
claudio il problema è proprio questo.
la preparazione e gli stimoli dei giovani per lavorare i campi non dovrebbero mancare. c’è troppa rassegnazione,giustificabile in parte.
ognuno dovrebbe far valere le proprie potenzialità.
a quest’ultimo che si firma anonimo rispondo.. senza parole forse perchè non sai proprio cosa dire,perchè non sai rispondere immagino.
gli imprenditori villanovesi preferiscono vendere ciò che si sono creati col tempo?
sto persino perdendo tempo prendendoti in considerazione.
Io la penso come Claudio, come si può parlare di stimoli per lavorare i campi, se a amalapena si trova un giurnaderi per qualche lavoro?i govani delle terre dei loro padri difficilmente continueranno a lavorarle,è una realtà triste ma è una realtà,per ora di concreto c’è l’emigrazione e l’agricoltura non mi sembra il modo di bloccare questo fenomeno
Bravo “quale futuro”, il problema è che non non abbiamo ne i terreni ne le braccia e ne la mentalità per fare gli agricoltori.
probabilmente molti di questi che si firmano anonimo o con altri nomi indossano una divisa o stanno dietro una scrivania… e vengono a fare del moralismo a noi! ma andate a zappare banane mangia soldi a tradimento… lavorate almeno il 27 vi siete guadagniati la pagnotta.
per anonimo che parlava di far fuori le cooperative all’interno di “alcuni”nusei per far posto ai arenti degli amministratori…evidentemente sai già che è una cosa probabilmente vera..esiste una nuova cooperativa che dovrebbe gestire i nuovi musei tipo quello di pauli o di collinas..pensa..ci dovrebbe essere il parente stretto di un amministratore…!!!
per Claudioi giurnaderisi nn si trovano perchè servono all’agricoltura,ma nn vengono retribuiti!!Pure io sto fuori per lavoro e proprio perchè sono un imprnditore sono convinto che gli irlandesi faranno ciò che viene fatto da secoli alla Sardegna:sfruttamneto intensivo e in cambio un lavoretto precario!!Come è possibile secondo te fare i soldi in una zona come
ben vengano gli irlandesi dato che vi manca la catena al collo!!!gli accozzati a far da cagnolini serventi,(sa corona arrubia insegna??) gli altri a far da schiavetti..avete ragione da silvia p. a claudio a quale futuro…in fondo nn capite nulla di agricoltura, manca a cultura per coltivare, non si trovano braccianti ecc..ma mi sembrate proprio braccia rubate ad essa!!
Spero che no passi la linea di biddanoesu doc, che per me di doc non ha proprio nulla..sfarfalleggia e non dice niente, la catena al collo e termini che richiamano la schiavitù sono un insulto ai veri villanovesi che amano la propria terra, non c’è nessuna pistola puntata se il paese vuole sarà irlanda se no si rimane come siamo, e le decisioni si accettano anche se non si condividono.
Quoto in toto quello che ha detto silvia p., parole santa
Credo che come capiti nella vita non esista solo “nero” o “bianco”. Sono facili da comprendere i timori di chi è contro il progetto come i grandi entusiasmi di chi è in favore. Magari esite una via di mezzo e cercare di sfruttare l’occasione che si presenta con questi grossi investimenti (che ricordiamoci riguardano terreni pietrosi, per la maggior parte incolti)per far nascere nuove iniziative anche di altro genere come nuove attività imprenditoriali che potrebbero dare un incentivo a delle zone che altrimenti sono destinate allo spopolamento. Come potremo un giorno parlare di mantenimento delle tradizioni se non ci sarà più nessuno che possa apprezzarle. Un saluto a tutti
Scusate, secondo me chi ha terreni in quel posto dovrebbe venderli e, con i soldi ricavati dalla vendita, potrebbe comprarsi il doppio se non il triplo dei terreni venduti, addirittura in zzone più fertili… guardatevi intorno, sono moltissimi i terreni nn coltivati.. in questo modo verrebbe attuato il progetto degli irlandesi e i contadini hanno sempre la loro quantità di terreno ma in un’altra parte!
Volevo ringraziare le ragazze della società Monti Concalli, che con molta semplicità e chiarezza si prestano a spiegare le problematiche relative agli investimenti irlandesi. a volte dubbi e voci possono essere spazzati semplicemente con un colloquio. Anche con questo sito cercheremo di fare chiarezza ai dubbi che possono sorgere. Un grazie sentito alle simpatiche e competenti ragazze, alla fine la gente capirà!in bocca a lupo
Concordo con chi ha commentato precedentemente le ragazze (anche carine) si adoperano ogni giorno presso la sede di piazza costituzione per dare informazioni, un colloquio può risolvere mille malintesi, non costa niente informarsi.
concordo pienamente con biddanoesu doc. finalmente qualcuno che ragiona da individuo autodeterminato e non da schiavo di complessi di inferiorità e ignoranza.
addirittura una certa silvia p. si permette di giudicare le persone in base alle sue supposizioni degli eventuali mestieri di chi scrive. VERGOGNATI! io rispetto il lavoro di tutti e sicuramente non sono mantenuto da nessuno. nessuno invidia il mio lavoro ma come un cittadino qualunque ho tutto il diritto a dire la mia
non capisco perchè quando qualcuno non si trova d’accordo con voi vi allarmiate cosi’. dopottutto non sarà sicuramente la mia opinione a fermare la bestia capitalistica di sfruttamento territoriale e umano di tutto il mondo. e purtroppo non sarà ugualmente la mia opinione a fermare i clientelismi e le mafiette in giro per la nostra terra sarda.qua si scrive,non si sta mica obbligando nessuno a gettarsi in un pozzo.
teneindi contu.
stai zitta marmidha non meriteresti di parlare in questo sito xke parli solo quando ti puoi nascondere fatti valere se veramente credi in cio ke dici
Marmidha libera, perchè non dici alla gente che molti dubbi possono essere risolti anche nelle sese della monti concalli?tu predichi un clima di discussione ma senti da un solo orecchio, confronto significa accettare anche cosa dicono gli altri. e se altri ritengono il progetto valido è giusto che si faccia, che si possa uscire da certi parametri
Ripeto in qusti 127 commenti non ho sentito o letto un modello alternativo di sviluppo, ancora aspetto, è più facile contestare ma bisogna anche proporre, laboratori di agricoltura? schiavismo e catene al collo non i sembrano termini corretti, quante persone lavorano in nero nella nostra società in nero per 400 euro? li marmidha non ti scandalizzi?la tutela dei lavoratori va vista completamente nel sistema italiano, non così per denigrare un progetto..a priori..
Marmidha, posso esprimere un mio parere, secondo me a te non interessa una marmilla libera,bensì schiava di questo sistema dove magari i poveri rimangano poveri ed i ricchi rimangano ricchi e ci si debba legare a qualche politico per trovare lavoro, se solo 10 persone di villanovaforru trovassero occupazione sarebbe un successo, 10 persone che vorrei vivessero nel mio paese e non sentire solo tramite questo sito, io dico avanti con il progetto cosa abbiamo da perdere?
Comunque sono aperto anche a progetti alternativi che nessuno di questo blog mi ha saputo indicare…sapete quanti giovani attualmente vivono a villanovaforru?informatevi e datevi una risposta..
L’ultima frase ricorda Marzullo…Facciamoci delle domande e diamoci delle risposte!
Marmilla libera è il solito che alla polemica costruttiva preferisce la polemica a priori, e se gli chiedi alternative risponde con idee compate all’aria…laboratoi di agricoltura??ma dove vivi..e poi mi pare che quelli che si accaniscono contro le libere opinioni degli altri siate proprio vuoi che non volete il progetto, anteponendo motivazioni assurde e improvisandosi ambientalisti, quando magari nel quotidiano mangiate una gomma e la carta in terra!!!
che tipi stani
Si ci sono quelli che fanno le polemiche a priori, perchè se tanto ci tengono ad una marmilla libera non fanno un sit-in e spiegano i loro progetti alternativi?si dice che dei progetti di monte concalli non si sa nulla, quando c’è una sede che spiega il progetto. La marmilla oggi è schiava di gente che vuole allontanare i giovani e vuole governare un popolo di ignoranti, chi ha competenze, preparazione voglia di crescere potrà farlo anche nel progetto Irlanda.
Mi chiedo si parla di agricoltura…di pastorizia, chiedete quanto viene pagato il latte al litro?magari si va a città mercato a comprare ortaggi tunisini..secondo me proprio questi investitori potrebbero dare una svolta all’agricoltura di qualità del posto.Prodotti di qualità pagati e valutati. Quindi l’uno trascina l’altro
marmidha parla di schiavitù e di catene ma la vera schiavitù la viviamo nel momento in cui ci vediamo costretti a pagare un sovratassa sulla già iniqua ici!!! se tu potessi liberarci da queste catene che ci siam legati al collo da soli te ne saremo veramente grati!!!!!
come pensate di riempire le 740 unità abitative??? questa è una vera e propria speculazione immobiliare
l’ultima trovata fallimentare del consorzio sa corona arrubia
Oltre ad essere ignorante(perchè non sai) dovresti sapere che non è un progetto targato corona arrubia,che non è in alcun modo coinvolta,fallimentare è la vita di chi vive per sputare sentenze senza conoscere neanche gli atti…un abitudine molto comune ai sardi dei comuni circostanti che invece del confronto nelle sede per informarsi preferiscono fare proclami..
Grazie alle idee di golf e di tee time l’italia e la sardegna andranno avanti, grandi principi grandi menzogne, magari davanti ad un piatto ricco dove mangiano, sognando una terra libera..libera di giovani andati altrove a cercare speranza e lavoro,il progetto che vi piaccia o no si farà…tanto il vostro mestiere è lamentarvi sempre. dire qualcosa tanto per dire, parlate, parlate…e le alternative mai?usate termini imparati a memoria dalla tv senza cognizione di causa..
Certo che chi ha scritto il commmento n 136 deve essere informatissimo…ma cosa guardi i programmi di maria de filippi?l’importante è fare polemica inventando…se vuoi di diamo il brevetto per la più grande caz….
Molto tipico della nostra zona accusare gli altri di essere ignoranti, per nascondere le proprie debolezze. Sa corona arrubia è coinvolta perchè il progetto è sul suo territorio e mi sono basata sulle informazioni pubblicate sull’unione sarda in data 21.04.07. Conosco gli atti, ma il progetto non si basa sugli atti ma sugli obiettivi economici da raggiungere che sono introvabili (!). Perchè provi cosi tanto fastidio che chi lavora nel turismo dia un suo parere su queste inutili e devastanti 740 abitazioni? quanto al secondo messaggio, giovane e emigrata lo sono pure io ma anche molto critica su questo progetto.
A volte invece di leggere le cavolate dell’unione sarda e la mediocrità di certi giornalisti dovresti recarti nella sede della società e chiedere chiarimenti. stai usando un linguaggio poco corretto sa corona arrubia ente è assai diverso da sa corona arrubia intesta come territorio, non fare troppo confusione, stai mischiando cose che non c’entrano e dando false informazioni.
Ti è sfuggito che l’incontro con Soru sia stato fatto da 18 comuni non in rappresentanza non de sa corona arrubia,prima di sparare falsità inutili e non costruttive dovresti informarti meglio, ingnorante sta per colui che non sa…e tu mi pare che su questa situazione non sai.
hai ragione, tecnicamente sa corona arrubia non c’entra in quanto ente, ma poi torniamo sempre li…
ma sulla costruzione delle villette e il campo da golf, quali sono i punti di forza di questo progetto?
Esiste una sede la Monte concalli predisposta a dare queste informazioni con del personale gentilissimo, certo sarebbe bello se anche tramite questo blog venissero date risposte ai dubbi sul progetto,chissà subiddasnoesu.it provate ad avere informazioni per fare maggiore chiarezza
mah… certo che se si potesse scegliere sarebbe bello! Signor miliardario irlandese, facci un bella oasi sarda con un sacco di artigiani che mantengono vivi i vecchi mestieri, un sacco di agricoltori e allevatori, e quant’altro ci sia di tipicamente marmillese, tutti informatizzati per rilanciare la nostra cultura/produzione/trasformazione/vendita etc nel mondo grazie alle nuove tecnologie!
ah! visto che ci sei, distribuisci un po di passione per tutti questi vecchi mestieri che nessuno vuole piu’ fare!
hemmm… se possibile, visto che ci sei, evita di costruire tutte quelle case e villette al posto delle case diroccate che tanto amiamo e di occupare quei terreni brulli e rocciosi che sono tanto caratteristici!
dimenticavo! abbi la cortezza di non dotare noi indigeni dello spirito imprenditoriale o della furbizia sufficiente a spingerci a sfruttare la situazione a nostro favore, perche’ abbiamo un sacco di ideali e ci potrebbero venire in mente anche le idee giuste… e se ci doti pure di furbizia puo’ anche essere che le mettiamo in pratica e riusciamo a essere, anche solo un po, “padroni del nostro destino”!!!
oh, se poi decidi di non fare piu’ nulla non c’e’ problema! gli ideali li abbiamo, ci manca solo il coraggio, la voglia e i soldi per combinare qualcosa…
e quella storia che vuoi continuare gli scavi per portare alla luce un nuraghe a collinas?!
nonono, quel nuraghe e’ stato li per un sacco di tempo, ci siamo affezionati quindi lascia le cose come stanno!
Spero che molti coerenti che parlano di zeraccusu…facciano una riflessione:avete visto certe manifestazioni indipendentiste?sapete di che marca era la birra venduta?non certo sarda!coerenza 0, si predica bene ma si razzola male per bloccare lo sviluppo