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Esclusivo:un video dall’Afghanistan

9 Commenti

“Gesù nacque a Betlemme, una città della Giudea, al tempo di re Erode. Dopo la sua nascita, arrivarono a Gerusalemme alcuni uomini sapienti che venivano dall’Oriente e domandarono: dove si trova quel bambino, nato da poco, il Re dei Giudei? In Oriente abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti qui per onorarlo” MT 2,1-2

Pare che quei Magi provenissero proprio dall’altopiano sud-iraniano oggi chiamato Afghanistan
Sono trascorsi due mesi circa dal giorno in cui ho lasciato l’Afghanistan, e ancora ne porto vivo il ricordo.
Ho realizzato questa video-intervista in occasione di un lavoro commissionatomi dal comandante del MNEG (multinational engeneer group) per il quale ho prestato servizio in cinque mesi a Kabul.
Si tratta di una mostra-documentario, che racconta il lavoro dei militari italiani in Afghanistan.
Nel lungo percorso espositivo ho dato spazio e libertà di parola ad alcuni civili che lavorano nella base italiana di Camp-Invicta. Volevo avere la testimonianza diretta di alcuni locali riguardo la nostra presenza in Afghanistan.
Delle sei video-interviste che ho realizzato a Kabul, ho scelto quella di Dìn Mohammad, perché la trovo un esempio positivo.
Dìn è il falegname della base. E’ un grande esempio di energia e vitalità nonché di apertura mentale. E’ un uomo che tenta la sua personale ribellione contro schemi sociali troppo rigidi.
Mi disse ad esempio che non avrebbe mai sperato né voluto che sua moglie portasse il Burqa, Ricordo con piacere i pomeriggi trascorsi nel suo laboratorio di falegnameria a conversare di fede e religione, di vita e di lavoro.
Nel nostro confrontarsi emergeva sempre un gran rispetto reciproco.
Dalle video interviste emergono chiaramente i molteplici problemi sociali e politici che l’Afghanistan deve ancora combattere.

Francesco Mocci

Scarica il video Adsl Modem

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facebook comments:

  1. 22 gennaio 2007 alle 18:24 Kill Bill dice:

    Hai intervistato anche Bin Laden?la prossima volta vogliamo anche la traduzione dall’afgano al sardo…bravo Francesco

  2. Senza fare nessuna polemica, non si riesce mai a capire la differenza tra una missione di pace e una missione di guerra, mi spiego meglio in Iraq cosa siamo andati a fare? a portare la pace o spalleggiare gli Usa? Forse non è il caso dell

  3. Complimenti Francesco. Riesci sempre a trovare qualcosa di speciale in quello che fai.Questa volta hai fatto conoscere una parte della vita quotidiana Afghana, piena di mille problemi ma fatta anche di mille speranze.

  4. complimenti veramente interessante…bravo francesco

  5. 24 gennaio 2007 alle 12:59 by villanovaforru dice:

    Lalla se ci sei batti un colpo,o forse il freddo islandese ti ha congelato le ditina il tuo paese attende trepidante tue notizie

  6. 24 gennaio 2007 alle 19:32 Francesco dice:

    grazie a tutti. Bin Ladèn? magari fossi riuscito ad incontrarlo e capire da vicino la mente di uno dei più grossi personaggi contemporanei. Rispondere alla domanda di Peace non è facile perchè il tema è molto complesso. Credo comunque che un esercito (se ben utilizzato) abbia grandi risorse tecniche e umane, importanti in una politica internazionale.

  7. complimenti francesco molto interessante come documento..con affetto una tua compaesana

  8. Intervistare Dìn Mohammad forse è stato più facile che vedere quel desaparecidos di tuo fratello maggiore…comunque bravo Francesco, ne approfitto per salutare te e quello Yeti nato nel 73

  9. 21 marzo 2007 alle 22:30 Anonimo dice:

    Francesco sei un ragazzo che ho sempre ammirato. Sei lontano da Villanovaforru xkè il tuo cuore è grande e ti ha portato dove c’è bisogno. Quando di rado vieni a Vnforru mi piacerebbe conversare con te: magari in un futuro remoto! un bacio

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